Taipana, 14 nov - "Grazie per la conoscenza che mi avete fatto fare del territorio del vostro Comune, un territorio molto bello dal punto di vista ambientale, e grazie per le idee che mi avete fornito su una politica abitativa che aiuti i Comuni pedemontani e montani ad aumentare la residenza". Con queste parole il presidente della Regione, Riccardo Illy, si è accomiatato dagli amministratori locali di Taipana, comune al quale ha fatto visita oggi nel quadro della presa di contatto diretta con tutte le Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia. Il sindaco Elio Berra e gli assessori hanno illustrato al presidente il territorio (uno dei più grandi della regione con i suoi oltre 70 kmq), con diverse frazioni e con un valico internazionale (con la Slovenia), destinato alla chiusura fra poco più di un mese. I principali problemi riguardano la manutenzione della viabilità (tutte le strade sono comunali), che richiederebbe un più consistente trasferimento di risorse, la ricettività turistica per la quale qualcosa si sta muovendo con interventi sia pubblici che privati, la necessità di incrementare l'agricoltura e di stimolare la forestazione per evitare che il territorio diventi un bosco incolto; ma soprattutto il Comune vorrebbe incentivare la residenza di coppie giovani mettendo a disposizione case ristrutturate. Qualcosa è già stato fatto, come dimostra l'aumento della popolazione scolastica. Un accenno anche alla minoranza slovena: per il sindaco non ci sono problemi e la pacifica convivenza, specie in zona di confine, deve avvenire anche attraverso l'uso delle reciproche lingue: il che è fattore di rispetto, ma anche di conoscenza. Se per la manutenzione viaria Illy ha invitato a presentare domanda come Associazione di Comuni (Taipana è associato con Lusevera e Nimis), per quanto riguarda la residenza ha affermato che "è forse questa la via da seguire per rivitalizzare le nostre aree montane. Se i Comuni fossero messi nelle condizioni di acquisire e ristrutturare immobili da mettere a disposizione di giovani coppie a prezzi accessibili, si farebbe un grosso passo avanti. Voi avete scelto la strada dell'integrazione nell'educazione per quanto riguarda i cittadini immigrati e questo mi sembra un metodo corretto e che evita i ghetti". ARC/Nico Nanni