Caserta, 27 ott - "Attraverso la riduzione selettiva dell'IRAP che abbiamo introdotto per le imprese virtuose che investono e assumono, si registra certamente una perdita immediata di entrate per la Regione, ma nel contempo abbiamo un aumento di entrate rispetto alla fiscalità normale. Il che significa che le imprese reinvestono il risparmio conseguito con la riduzione dell'IRAP e ciò aumenta la ricchezza complessiva". Il presidente della Regione, Riccardo Illy, ha spiegato così l'azione politica del Friuli Venezia Giulia intervenendo oggi a Caserta al IX Forum Piccola Industria 2007 sul tema "Il futuro nel fare. Per una politica dei progetti e dei tempi", organizzato da Confindustria Piccola Industria presieduta da Giuseppe Morandini, i cui lavori sono stati poi conclusi dal presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. Illy ha illustrato gli obiettivi della politica regionale: "migliorare la qualità della vita dei cittadini e stimolare lo sviluppo economico. La qualità della vita migliora con un clima di sostenibilità economica, sociale e ambientale". Circa lo sviluppo economico, invece, esso avviene fornendo al sistema economico risorse adeguate: risorse umane preparate, conoscitive, finanziarie, risorse materiali, amministrative: "tutte risorse - ha affermato Illy - che abbiamo cercato e stiamo cercando di offrire attraverso interventi nei vari settori. Per quanto riguarda quelle amministrative abbiamo agito con la riorganizzazione della struttura regionale e con la riforma delle Autonomie locali, con il federalismo fiscale: dello Stato verso la Regione, ma anche della Regione verso gli Enti locali". In particolare per gli incentivi alle imprese, il presidente ha ricordato che essi avvengono "a progetto" grazie alle leggi regionali sull'innovazione e sulle PMI, che complessivamente mettono a disposizione 70 milioni di euro; a ciò si accompagna la riduzione selettiva dell'IRAP. ARC/Nico Nanni