Udine, 8 mar - ''Se non riparte il settore dell'edilizia non riparte il Paese''. Lo ha detto la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani intervenuta questa mattina al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alla Giornata del Lavoro, con cui la Cassa Edile di Mutualità e Assistenza di Udine ha festeggiato operai e imprese che da almeno 40 anni operano nel settore, in un appuntamento che ha coinciso con l'inaugurazione di ''Cantirs'', Museo del patrimonio edile. Secondo Serracchiani, in questo periodo di perdurante crisi ''vanno fatte riflessioni approfondite a livello governativo e se davvero si vuole partire dal taglio del costo del lavoro un pensiero particolare deve essere dedicato all'edilizia'', dove, ha evidenziato, per ridurre i costi talvolta si sono manifestate irregolarità o richieste di passare da un rapporto di lavoro dipendente ad autonomo. La presidente Serracchiani ha quindi ricordato il forte impegno della Regione per il comparto, che già la prossima settimana si concretizzerà in Consiglio regionale, nell'ambito della manovra anticrisi, con un provvedimento, condiviso con parti sociali e categorie, a sostegno del reddito dei lavoratori edili. Uno strumento importante che è anche ''un segnale nell'ottica di un indispensabile cambiamento profondo in un mondo del lavoro in cui il comparto edile va guardato con particolare attenzione''. Sottolineando come ''nelle difficoltà è necessario capire che occorre modificare alcune logiche'', la presidente del Friuli Venezia Giulia ha anche fatto riferimento ad altre due iniziative strategiche che i presidenti delle Regioni hanno chiesto al Governo di poter affrontare. Due piani straordinari contro il dissesto idrogeologico e per l'edilizia scolastica, che potranno ''rimettere in movimento l'economia locale, dare lavoro a tante imprese e tante persone''. Serracchiani ha poi citato le iniziative della Regione per l'Housing sociale e per la riqualificazione del patrimonio esistente. Rilevanti per limitare il consumo del suolo e perché ''abbiamo tanto da riconvertire e ristrutturare, puntando sull'efficientemento energetico''. La presidente Serracchiani ha quindi concluso il suo intervento complimentandosi con quanti hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni di attività nei cantieri e rivolgendo un particolare augurio, nella giornata dell'8 marzo, alle tante donne in sala. ARC/PPD