SERRACCHIANI VISITA IL CENTRO SOLIDARIETÀ GIOVANI A UDINE

Trieste, 07 ott - ''Grande apprezzamento e vicinanza all'opera svolta dal CSG-Centro Solidarietà Giovani'' sono stati espressi oggi a Udine dalla presidente della Regione Debora Serracchiani nel corso di una visita al CSG ''Giovanni Micesio'' onlus, che dal 1975 opera in Friuli a favore dei giovani e delle famiglie in diverse condizioni di disagio. Accolta dal fondatore e presidente del CSG don Davide Larice e dal vicepresidente don Giuseppe Faccin, la presidente Serracchiani ha visitato la struttura di viale Ledra che nel Centro offre un servizio di prima accoglienza fornendo assistenza anche a 60 persone al giorno. Particolare attenzione, è stato spiegato alla presidente, viene riservata nel Centro alle cure medico-odontoiatriche, un servizio avviato per venire incontro alle esigenze delle persone colpite da dipendenze, ma che nel tempo è stato necessariamente esteso alle esigenze di una collettività sempre più ampia e bisognosa, indirizzata al CSG dai servizi sociali dei Comuni, dai SerT-Servizi Tossicodipendenze e dalla diocesi. Lo scorso anno è stato anche sviluppato un progetto di terapia ortodontica per bambini che, inizialmente previsto per una trentina di piccoli, oggi vede fornire un'adeguata assistenza odontoiatrica a circa 60 bambini. La struttura, fortemente voluta da don Larice, occupa oggi ben sette medici, coordinati da un direttore sanitario ma, come è stato segnalato, le ''richieste'' sono ancora molte: servirebbero infatti ancora più collaboratori (tutti ovviamente volontari) e soprattutto una nuova sala d'accoglienza per i giovani assistiti. Il Centro ''Micesio'' non significa però solo assistenza e solidarietà: ormai da anni il Centro opera nel campo della formazione professionale giovanile. Grazie alle risorse finanziarie garantite dalla Regione e dal FSE-Fondo Sociale Europeo ha attivato diversi corsi, puntando al reinserimento lavorativo in diversi settori: dalla grafica editoriale e pubblicitaria (fu questo il primo indirizzo realizzato) al giardinaggio ed alle piccole manutenzioni. È stato indicato alla presidente Serracchiani come il settore privato guardi con interesse alle professionalità formate dal Centro. La presidente Serracchiani ha osservato che ''ad esempio in relazione all'assistenza ai minori, l'attività potrebbe essere facilitata da una standardizzazione delle procedure nella formalizzazione dei protocolli, che potrebbe essere portata nell'ambito regionale''. Relativamente all'attività di formazione professionale, Serracchiani ha sottolineato il ''prezioso ruolo assolto dal Centro per l'inclusione attraverso l'avviamento e l'inserimento al mondo del lavoro. Proprio per le sue caratteristiche peculiari, si tratta di un'attività dal forte carattere sociale che può trovare il suo spazio anche accanto ad altri soggetti''. Tutta l'opera del CSG risponde a due fondamentali obiettivi: attenzione alla persona e lavoro di rete sia all'interno sia nei confronti del territorio per favorire una crescita nella qualità della vita. La visita si è conclusa a Ribis di Reana dove la presidente ha incontrato i giovani della comunità terapeutica. Una struttura che opera sin dal sorgere del CSG e che segue costantemente una ventina di giovani nel percorso di ricostruzione della loro vita e di reinserimento nel mondo del lavoro. ARC/Com