TONDO, FONDI UE DECISIVI PER RILANCIARE LE PMI

Trieste, 04 mar - ''In un momento di estrema difficoltà per il bilancio regionale, che sconta una diminuzione di risorse di un miliardo di euro tra inizio e fine legislatura, nei prossimi anni sarà fondamentale per il Friuli Venezia Giulia la capacità di attrarre risorse dell'Unione europea, per ridurre la disoccupazione e rilanciare il processo di coesione''. Lo ha detto il presidente della Regione Renzo Tondo concludendo questa mattina a Trieste la prima sessione del convegno ''Regioni e Aiuti di Stato'', promosso dalla direzione regionale Relazioni internazionali e comunitarie come prima riflessione con tutti i soggetti interessati, in vista della programmazione comunitaria per gli anni 2014-2020. Sarà in particolare decisivo, secondo il presidente, rivitalizzare le Piccole e Medie Imprese (PMI) che anche nel futuro saranno protagoniste della tenuta sociale del Paese, e sostenere nello stesso tempo le forme di autoimpresa. ''Per raggiungere questi obiettivi - ha detto Tondo - occorre però un approccio pragmatico e operativo, non ideologico, al tema degli Aiuti di Stato''. Per il Friuli Venezia Giulia diventa per esempio di vitale importanza, secondo il presidente, introdurre una ''fiscalità di vantaggio'' a favore delle imprese, per evitare la concorrenza di Paesi confinanti che godono di una tassazione nettamente più favorevole. Questo significa in sostanza autonomia nell'uso della leva fiscale, fatti salvi naturalmente i saldi dovuti allo Stato centrale. Altrettanto importante sarà, ha rilevato Tondo, ''mettere le nostre PMI in grado di partecipare ai bandi dell'Unione europea'', attraverso la riduzione della burocrazia (anche quella comunitaria), l'utilizzo di un linguaggio accessibile e la definizione di percorsi chiari. ARC/PF