Trieste, 06 feb - L'Amministrazione regionale conferma il massimo impegno per favorire il rilancio dello stabilimento di Orcenico Inferiore di Zoppola (PN) della Ideal Standard, che opera nel settore della ceramica per bagno. La Regione, in particolare, potrà mettere a disposizione le risorse della legge regionale sull'innovazione, per finanziare progetti in grado di rendere più efficienti i processi produttivi e migliorare così la competitività dell'Azienda. Lo hanno sottolineato il vicepresidente della Regione Luca Ciriani e l'assessore al Lavoro Angela Brandi in occasione della riunione del tavolo istituzionale che si è svolta oggi a Trieste. All'incontro hanno partecipato i soggetti che, assieme alla Regione, avevano sottoscritto nell'ottobre dello scorso anno un Protocollo di intesa per aumentare la produttività dello stabilimento: azienda, sindacati, Unione Industriali Pordenone, Comune e Provincia.
L'Amministrazione regionale, come hanno riconosciuto le parti, ha mantenuto gli impegni assunti in quel documento, elevando da 12 a 24 a mesi il periodo massimo consecutivo per il quale è possibile erogare il contributo regionale per i contratti di solidarietà difensivi stanziando i relativi fondi e modificando nel senso previsto dal Protocollo sia il Regolamento regionale di politica attiva del lavoro, sia quello relativo al contributo regionale per i contratti di solidarietà. Sono state tuttavia espresse preoccupazioni sia per i ritardi con cui l'Azienda sta dando attuazione al Protocollo, sia in particolare per quanto riguarda l'elaborazione di un Piano industriale che consenta di indicare il futuro dello stabilimento oltre il 2013, quando scadrà il contratto di solidarietà difensivo. Per questo i rappresentanti della Regione hanno chiesto oggi con forza di anticipare entro aprile la presentazione del Piano, che l'Azienda intendeva invece presentare non prima di giugno, in attesa di conoscere i dati sull'andamento del mercato nel primo trimestre. La Regione ha insistito anche sulla necessità di accelerare da parte dell'Azienda il confronto con il sindacato sui miglioramenti della produttività, proprio per poter accedere per tempo alle risorse della legge sull'innovazione. ARC/PF