Trieste, 10 dic - Un ottimo strumento per garantire un miglior futuro ai nostri cittadini, soprattutto in un periodo di forte incertezza. Il presidente della Regione Renzo Tondo ha definito così il Fondo territoriale di previdenza complementare del FVG, i cui dettagli sono stati illustrati quest'oggi nel corso di un incontro pubblico svoltosi a Udine nell'Auditorium della Regione in via Sabbadini. ''Quando abbiamo iniziato questo percorso con l'allora assessore Garlatti - ha detto Tondo - ci ho creduto dapprima come cittadino di questa regione e poi come presidente. In un momento di profondo cambiamento come quello attuale, siamo tutti preoccupati del nostro futuro e della qualità della vita. Pertanto, come amministratori, dobbiamo essere il più responsabili possibile e partecipi delle sicurezze per una comunità che invecchia. Per capire il contesto nel quale ci troviamo basti un dato per tutti, che illustra le difficoltà in cui si muove la Regione: nell'arco di cinque anni abbiamo subito un taglio delle risorse pari al 20 per cento, che per il 2013 si concretizza in un miliardo di euro in meno. Una riduzione, quella subita nel corso della legislatura, che sta mettendo a dura prova le finanze regionali e i servizi ai cittadini. Noi abbiamo retto l'urto con forza, ma alla fine di questa crisi - che sono sicuro terminerà - ci troveremo tutti di fronte ad un mondo diverso da quello che ci siamo lasciati alle spalle. In questa logica si inserisce il convegno di oggi, che porta a compimento un percorso il cui obiettivo è quello di garantire maggiori risorse per i lavoratori del Friuli Venezia Giulia che operano nell'ambito del territorio locale, ai quali garantire una qualità di pensione migliore grazie alla previdenza complementare''. ARC/Com/PPD