Trieste, 5 dic - Una grande festa dedicata ad un ragazzo generoso e molto amato da tutti coloro che l'hanno conosciuto: questo sarà il Memorial Francesco Pinna che il Palasport di Chiarbola ospiterà il 15 dicembre, dalle 9.00 alle 17.00, in un turbinio di locandine, magliette e addobbi verdi, il colore preferito da questo studente di 20 anni morto un anno fa travolto dal crollo del palco su cui avrebbe dovuto esibirsi Jovanotti.
"La Regione ha voluto sostenere con forza quest'iniziativa anche perché fummo noi a sponsorizzare il concerto di Jovanotti" ha spiegato l'assessore regionale alle Attività produttive Federica Seganti che ha ricordato commossa lo sconforto generale che fece seguito alla terribile notizia. "Nella vita quotidiana si cerca di resettare la mente, ma quando si ricordano certi momenti l'emozione torna" ha ammesso l'assessore, spiegando che l'iniziativa organizzata dalla Calicanto onlus coinvolgerà tanti ragazzi in tutta una serie di attività e sottolineando la partecipazione all'evento a fianco delle istituzioni di alcune importanti realtà imprenditoriali quali Generali, Illy, Wartsila, Trieste Trasporti, Pacorini. Federica Seganti ha presentato il Memorial Pinna a Trieste assieme all'assessore comunale allo Sport Emiliano Edera e alla professoressa Elena Giannello, presidente della Calicanto onlus che ha organizzato la manifestazione in onore di Francesco "un amico dei ragazzi seguiti dall'associazione - ha ricordato Giannello - e della mia famiglia". Elena Giannello ha illustrato le diverse fasi del Memorial che comprende un torneo di pallavolo (lo sport preferito da Francesco) cui parteciperanno 24 squadre, incluse due squadre dell'Istituto Nautico di Trieste, di cui una composta dai compagni di Pinna. Le partite saranno arbitrate da arbitri federali e Jovanotti interverrà durante il torneo, con un collegamento in diretta video dagli Stati Uniti per salutare i partecipanti. L'evento sarà realizzato dai giovani e saranno un centinaio i volontari, tra cui gli studenti dell'ISIS Pertini di Monfalcone, che renderanno possibile la sua attuazione.
L'assessore si è complimentata con l'Associazione, di cui Francesco faceva parte, per il tipo di attività che svolge e per la sua diffusione in regione (a Monfalcone e a Udine sono attive Calicanto 2 e 3), e ha indicato nel Memorial la dimostrazione del fatto che "quando c'è un progetto e ci sono delle persone decise a realizzarlo il gioco di squadra è possibile". Emiliano Edera ha a sua volta evidenziato l'importanza della collaborazione tra istituzioni a sostegno di iniziative che alla componente sportiva uniscono i diversi aspetti della vita dell'uomo e ha sottolineato l'importanza di realtà come la Calicanto "che da anni sono sul territorio, lavorano con passione e rappresentano per noi una risorsa fondamentale". A conclusione della presentazione del Memorial Elena Giannello ha comunicato ai presenti la collaborazione avviata con la Fondazione Ota-Luchetta-D'Angelo-Hrovatin per i bambini vittime di tutte le guerre e confermato che la giornata sarà finalizzata anche all'adozione, da parte della Calicanto triestina, di due bambini indiani, di cui uno diversamente abile, e della Calicanto 2 di Monfalcone di due ragazzini etiopi, un maschietto e una bimba gravemente ferita da un ordigno bellico. ARC/LVZ