TONDO, CON LA CORTE DEI CONTI LEALE COLLABORAZIONE

Trieste, 03 dic - ''L'utilizzo corretto e oculato delle risorse pubbliche rappresenta un'esigenza sempre più sentita dai cittadini, ed è un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso una leale collaborazione fra le istituzioni''. Lo ha detto il presidente della Regione Renzo Tondo intervenendo oggi a Trieste al convegno organizzato dalla Sezione del Friuli Venezia Giulia della Corte dei Conti, in occasione del 150° di istituzione della Corte (1862-2012). Nel corso dei lavori, che sono stati ospitati dalla Regione nel Salone della Presidenza, sono intervenuti il presidente della Sezione di controllo Antonio De Salvo, il procuratore regionale Maurizio Zappatori, il presidente della Sezione giurisdizionale Paolo Simeon, ma anche Paolo Giangaspero, docente di Diritto costituzionale all'Università di Trieste, e il sindaco di Trieste Roberto Cosolini. Ha concluso il presidente aggiunto della Corte Raffaele Squitieri. Come hanno messo in luce i diversi relatori, la Corte dei Conti ha sempre avuto la capacità, nel corso di un secolo e mezzo di vita, di trasformarsi e di adattarsi all'evoluzione del diritto e dei tempi ponendosi come garante della legalità, correttezza ed efficienza della Pubblica Amministrazione al servizio dei cittadini. In questi ultimi anni sempre più importante è stato il confronto con le analoghe istituzioni dei Paesi dell'Unione europea, che ha permesso di affinare gli strumenti di controllo, come ha confermato oggi nel suo intervento il presidente della Corte dei Conti della Slovenia Igor Soltes. ''In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, che pone al centro il problema del lavoro, è un dovere per i pubblici amministratori - ha detto Tondo - assumere un atteggiamento virtuoso, non solo limando la spesa pubblica, ma anche privilegiando gli investimenti in grado di assicurare lo sviluppo''. Il presidente ha citato, tra i risultati raggiunti in questa legislatura, la riduzione del debito regionale e il calo dei dipendenti (-8,8 per cento pari a 300 unità), come certificato positivamente nel giudizio della Corte dei Conti. Lo stesso presidente della Sezione di controllo, De Salvo, ha sottolineato come esista con la Regione un rapporto di leale collaborazione, tale da consentire la preventiva soluzione dei problemi contabili prima che possano diventare oggetto di rilievo da parte della Corte. ARC/PF