Trieste, 3 dic - Nell'ambito del fondo per i progetti di Cooperazione internazionale, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, su mandato della Regione, invierà ad Haiti, attraverso la Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus, 40.000 euro che verranno utilizzati per il proseguimento della realizzazione, presso l'Ospedale St. Damien, del reparto di Neonatologia, creato dopo il terremoto del 2010, vero punto di riferimento per la cura dei bambini in un territorio nel quale un bambino su tre muore prima dei cinque anni di età.
"Ogni anno - ha spiegato il vicepresidente della Regione Luca Ciriani - la Protezione civile viene dotata di un fondo per la cooperazione internazionale, affinché quel sentimento di solidarietà che anima tutti i volontari della Protezione civile e la struttura stessa possa trovare ampia e alta espressione. Il progetto della Neonatologia di Haiti è strettamente connesso al nostro territorio grazie alla meritoria e importante azione compiuta, nell'ambito della Fondazione Rava, del dott. Roberto Dall'Amico, primario della Pediatria dell'Ospedale di Pordenone: sono onorato e lieto che la nostra Protezione civile possa aiutare questa struttura, che vede i medici del Friuli Venezia Giulia in prima linea, assieme al mondo del volontariato". La Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus, il cui sito internet è www.nph-italia.org , aiuta l'infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, tramite molteplici azioni: ad Haiti, dove le condizioni dei bambini sono definite dalle organizzazioni internazionali da "quarto mondo", l'attività si è ampliata dopo la tragedia del terremoto, e l'ospedale di St. Damien - nel quale il Friuli Venezia Giulia ha avuto un ruolo centrale - è diventato il simbolo stesso della ricostruzione e della speranza per migliaia di bambini, molti dei quali resi orfani dal sisma. L'ospedale Saint Damien assiste 80.000 bambini l'anno ed è l' unico pediatrico e gratuito sull'isola: i 40.000 euro del Friuli Venezia Giulia serviranno per ampliare i servizi di neonatologia, dopo l'apertura, meno di un anno fa, della Terapia intensiva neonatale e delle sale chirurgiche per i parti. "Siamo molto grati alla Regione Friuli Venezia Giulia - ha dichiarato Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus - per l'aiuto prestato sin dalla sua nascita 12 anni fa alla Fondazione, per il nostro ospedale pediatrico Saint Damien in Haiti e per i bambini haitiani gravi che abbiamo portato in Italia per cure urgenti. Tanti volontari da questa regione generosa hanno donato il loro tempo e la loro professionalità in Haiti, tra di loro l'ing. Cecchinato progettista del Saint Damien, il dott. Dall'Amico e molti altri".
"La Regione Friuli Venezia Giulia - ha commentato il dott. Dall'Amico - attraverso uno stile sobrio e concreto da anni sostiene le attività della Fondazione Rava ad Haiti. Questo ci ha permesso in passato di accogliere numerosi bambini per cure mediche, acquistare importanti attrezzature per il laboratorio e sostenere progetti fondamentali quali lo screening delle emoglobinopatie nei nuovi nati presso l'Ospedale Saint Damien di Port au Prince e la lettura delle biopsie renali per bambini nefropatici. La sensibilità dimostrata da numerose istituzioni, associazioni, privati cittadini della regione ci ha permesso di iniziare dopo il terremoto progetti in ambito neurochirurgico e neonatologico che consentono di erogare ai bambini haitiani livelli di cure fino a ora impensabili". La valenza della cooperazione internazionale ha importante ritorno anche sul territorio regionale: numerosi giovani medici del Friuli Venezia Giulia, infatti, hanno la possibilità di partecipare ai programmi di cooperazione sanitaria, e formarsi grazie alla casistica e alle attività scientifico-sanitarie portante avanti grazie ai collegamenti con il reparto di Maternità dell'ospedale di Haiti. ARC/Com/NNa