EUREGIO: UNO STRUMENTO INNOVATIVO DI COOPERAZIONE

Venezia, 27 nov - ''Gestione di programmi operativi nell'ambito della cooperazione territoriale europea''. Sarà questa una delle funzioni più importanti del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) ''Euregio Senza Confini'', secondo quanto indicato nell'articolo 7 dello Statuto, sottoscritto oggi a Venezia dai presidenti del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, del Veneto, Luca Zaia, e della Carinzia, Gerhard Doerfler. Il primo banco di prova sarà la prossima programmazione delle risorse dei vari Fondi comunitari nel periodo 2014-2020. Il GECT è un ente pubblico di scopo a responsabilità limitata e dotato di autonoma personalità giuridica, con sede a Trieste, al quale è affidata l'attuazione di programmi e progetti cofinanziati dall'Unione europea (Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo, Fondo di coesione). In sostanza il GECT può essere destinatario delle risorse europee e assumerne nello stesso tempo la gestione operativa, partecipando direttamente ai bandi. L'obiettivo di ''Euregio Senza Confini'' è, più in generale, quello di ''favorire, facilitare e promuovere la cooperazione transfrontaliera'' e rafforzare in questo modo la ''coesione economica e sociale'' e in particolare ''i legami economici, sociali e culturali tra le popolazioni'' contribuendo così ''allo sviluppo dei rispettivi territori''. Sono individuati alcuni specifici temi sui quali concentrare la cooperazione: risorse energetiche e ambientali, gestione dei rifiuti; trasporti, infrastrutture e logistica; cultura, sport, istruzione e alta formazione; ambito socio-sanitario; protezione civile; scienza, ricerca, innovazione tecnologica; agricoltura; turismo; attività produttive; infrastrutture di comunicazione; lavoro, formazione professionale e commercio. Organo fondamentale del GECT sarà l'assemblea, formata dai presidenti delle tre Regioni, che avrà il compito di nominare all'unanimità il presidente, con cadenza triennale e a rotazione, di approvare il programma annuale e pluriennale e infine di approvare il bilancio economico. ARC/PF