STORIA: A PASSARIANO CONVEGNO DEDICATO ALLA GRANDE GUERRA

Trieste, 22 nov - Albo d'oro dei caduti, memoria condivisa su scala europea e dossier per l'inserimento dei siti della Grande Guerra nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Sono questi per l'assessore regionale alla Cultura Elio De Anna i tre temi chiave intorno ai quali il Friuli Venezia Giulia giocherà la sua partita nell'ambito delle celebrazioni dedicate al primo conflitto mondiale. Lo ha ricordato quest'oggi a Villa Manin nel corso del primo convegno internazionale dedicato alla Grande Guerra, al quale ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Peluffo assieme a rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni d'Arma che saranno coinvolte in questo grande progetto. La manifestazione - organizzata dell'Historical Military Center (HMC) - si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di tutte le vittime, militari e civili, che hanno perso la vita nel primo conflitto bellico. Quindi l'intervento dell'assessore De Anna, che ha spiegato qual è la strategia della Regione Friuli Venezia Giulia in queste importanti celebrazioni per un territorio che fu teatro di molte battaglie tra il 1915 e il 1918. "Già a partire dallo scorso anno - ha detto l'assessore - ci siamo impegnati in questo settore dando il nostro contributo con l'avvio del treno della memoria che partì da Aquileia per arrivare fino a Roma, ripercorrendo le tappe che portarono il Milite Ignoto al Vittoriano. Da allora ad oggi abbiamo costruito una "squadra" che vede impegnata la Regione con gli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive, assieme ad enti e associazioni d'Arma presenti in Friuli Venezia Giulia. Il nostro intento è infatti quello di mettere in atto un progetto che abbia una valenza molto più ampia, ossia che permanga anche una volta terminate le celebrazioni della Grande Guerra. Quindi De Anna ha spiegato quali saranno le linee guida lungo le quali si muoverà la Regione in questo settore. "Il primo passo lo compiremo il 24 maggio del 2013 con l'istituzione di un Albo d'oro dei Caduti. Coinvolgendo le scuole della regione, la nostra intenzione è quella di ricordare nomi e cognomi di quanti hanno perso la vita combattendo nelle nostre trincee e nei vari teatri di guerra del Friuli Venezia Giulia in una sorta di anteprima delle celebrazioni. Poi in occasione del Raduno nazionale degli Alpini che si terrà a Pordenone a maggio del 2014 si alzerà il sipario sulle varie iniziative che metteremo in atto con la collaborazione dell'Historical Military Center ma anche con altri partner dell'Unione, dando vita così ad una sorta di memoria condivisa su scala europea. Inoltre la nostra intenzione è quella di fare in modo che questo percorso si inserisca all'interno degli itinerari culturali che restino nel tempo. Perciò stiamo costruendo un dossier per poter inserire i siti della Grande Guerra nel patrimonio mondiale dell'Unesco a cui si aggiungono alcune progettualità che possano beneficiare di fondi europei nei bandi POR-FESR 2014-2020". Importate sarà l'apporto e la collaborazione di TurismoFVG. Il direttore dell'Agenzia regionale ha ricordato che "se vogliamo che le celebrazioni del centenario della Grande Guerra rappresentino per il Friuli Venezia Giulia un'occasione di crescita oltre che culturale anche economica dobbiamo pensare a costruire un vero e proprio "prodotto turistico territoriale". L'obiettivo è quello di mettere a catalogo visite ai siti, percorsi, soggiorni, eventi, animazioni, così come abbiamo cominciato a fare con www.itineraridellagrandeguerra.it , il più grande portale sulla Grande Guerra oggi in rete. Il potenziale c'è per attrarre visitatori e turisti e come Agenzia crediamo che ad esiti positivi del centenario possano corrispondere ricadute interessanti sul turismo della nostra regione. Coesione, selezione e regia unica sono le parole chiave per non sprecare un'opportunità irripetibile". ARC/Com/PPD