MOLINARO, PARTE IL PROGETTO "GAMMA" PER CREARE NUOVI MUSICISTI

Udine, 19 nov - GAMMA (Giovani Amici della Musica Maestri Affiancati) è un progetto "che parte dalla musica ma coinvolge anche altre arti, con un approccio multidisciplinare costruito sull'idea di fondo di creare opportunità per le nuove generazioni, in linea con la legge regionale sui giovani approvata all'inizio del 2012". L'assessore regionale a Istruzione, Università, Ricerca ed Associazionismo Roberto Molinaro ha così messo in evidenza l'obiettivo dell'iniziativa che ha presentato oggi a Udine, nella sede della Regione, assieme a Luisa Sello, concertista, docente dell'università di Udine e del conservatorio di Trieste e presidente degli Amici della Musica di Udine. "GAMMA sta dentro una filosofia che parte dal background del lavoro fatto sul territorio dagli Amici della Musica e si incrocia con le nuove linee messe in campo dalla Regione sulle attività da portare avanti con e per i giovani" ha proseguito l'assessore, ricordando che il progetto è tra quelli che hanno passato la selezione di un bando cofinanziato da Stato e Regione che ha visto la presentazione di 148 proposte. Articolati su tre filoni, di cui uno riguarda la creatività ed è appunto quello in cui si inserisce GAMMA, i progetti finanziati rispondono, ha osservato l'assessore, alle indicazioni di un bando in cui uno dei presupposti essenziali era che le azioni con i giovani avessero molti alleati e che ad interagire per la loro realizzazione ci fosse una pluralità di soggetti pubblici e privati. "Gli Amici della Musica hanno allargato notevolmente il partenariato coinvolto su GAMMA - ha continuato Molinaro - dal momento che, oltre alla musica, alle manifestazioni ed ai concerti, sono previsti incontri e seminari per dare ai giovani musicisti gli strumenti utili ad interagire con la realtà con cui saranno chiamati ad operare nel corso della loro carriera artistica". Il primo appuntamento "pubblico" è previsto al Giovanni da Udine il 13 dicembre (inizio alle 20.45, è ad ingresso libero, con ritiro del segna-posto a partire dal 5 dicembre; info: tel. 0432 248418) quando alcuni giovani musicisti saliranno sul palcoscenico a fianco dei Maestri e protagonista sarà l'orchestra 'Alllegro Vivo' di Vienna, diretta da Bijan Missagh. Ma il progetto durerà un anno, si suddivide in quattro macroaree (Formazione tecnica-musicale e creazione di un gruppo strumentale giovanile; Concerti giovani e maestri: valorizzazione, creazione ed interazione; Formazione della comunicazione; Rete reale e virtuale) e sarà portato avanti dagli Amici della Musica in stretta connessione con ETRAR.T.E., Associazione culturale ed artistica giovanile rappresentata oggi dalla sua presidente Elena Tammaro. Le azioni che saranno messe in campo, ha spiegato la professoressa Sello, saranno volte a valorizzare la creatività dei giovani in campo concertistico, compositivo e progettuale e saranno sorrette e affiancate da Maestri che insegneranno il 'qui ed ora' dell'organizzazione musicale dall'esecuzione fino alle pratiche burocratiche che un musicista deve saper affrontare. Il progetto, che si divide in tre fasi (formativa, performativa e di programmazione) coinvolgerà tutto il territorio regionale ma avrà partner anche a Fiume (Croazia), Alessandria, Verona, Bergamo e Reggio Emilia e tra i suoi obiettivi primari c'è la formazione di un ensemble di archi giovanile ma anche e soprattutto, ha osservato Sello, "portare la musica classica in maniera diversa ed originale dai giovani ai giovani". GAMMA vedrà l'impegno didattico di maestri del concertismo internazionale già conosciuti e amati dal pubblico regionale, come lo storico Quartetto d'Archi Prazak, il pianista italiano Bruno Canino e l'austriaco Johannes Kropfitsch, mentre seminari di marketing strategico, di comunicazione e amministrazione di base, verranno proposti da esperti del settore. Verranno creati inoltre percorsi interdisciplinari aperti a diverse forme d'arte, con l'interazione di altre espressioni artistiche (pittura, danza, teatro ed altro) e con la possibilità di veicolare il repertorio classico nelle scuole di ogni grado. ARC/LVZ