GRANDE GUERRA: DE ANNA, LA REGIONE SI PREPARA AL CENTENARIO

Udine, 16 nov - "La Regione si prepara al centenario della Grande Guerra. Ma già venerdì prossimo 22 novembre vi sarà a Villa Manin un convegno di studio che si prefigge tre obiettivi: far in modo che a livello internazionale vi sia una spinta popolare verso l'Unesco per far riconoscere Patrimonio dell'Umanità i siti della prima Guerra mondiale; creare le condizioni perché in tutta Europa vi sia una memoria condivisa di quell'evento nel suo complesso e dei singoli episodi che lo caratterizzarono; dar vita all'Albo d'Oro dei Caduti affinché tutti, specie le giovani generazioni, abbiano memoria di quanti ci hanno preceduto donando la loro vita per far migliore la nostra". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura e alle Relazioni internazionali Elio De Anna che oggi a Udine ha presentato il convegno di Villa Manin del prossimo 22 novembre assieme al tenente colonnello Roberto Machella, presidente dell'Associazione culturale di Storia militare "Military Historical Center" di Udine (che ha il compito dell'organizzazione dell'evento), al quale parteciperà il sottosegretario Paolo Peluffo. Il giorno successivo, venerdì 23 (ore 9.30), lo stesso sottosegretario, l'assessore De Anna e i rappresentanti di istituzioni, delle Forze Armate e delle associazioni d'Arma porranno una corona al Sacrario di Redipuglia, che custodisce i resti di 100.000 Caduti della Grande Guerra. Il tenente colonnello Machella ha sottolineato come le Forze Armate e le associazioni d'Arma debbano essere protagoniste del centenario, che deve vedere la più ampia partecipazione di tutti gli strati della società, sia essa civile, militare e religiosa. Per l'assessore De Anna il centenario vede la Regione in prima fila nel sostegno - sia come cultura che come turismo - delle varie iniziative e - attraverso l'Istituto di catalogazione di Villa Manin - come coordinatrice delle varie manifestazioni, "che devono essere viste come momenti straordinari rispetto ad un'attività di ricerca e di studio che altri enti e organismi vari portano avanti ordinariamente". Per questo "sarà istituito un Comitato scientifico nel quale siederanno i rappresentanti dei vari organismi". "Credo - ha affermato l'assessore - che dal 2014 al 2018 si dovrà cercare da un lato di fare sinergia fra tutte le forze disponibili, dall'altro pensare a progetti innovativi. Intanto a Villa Manin faremo il punto della situazione. Credo anche che non potremo fermarci a una dimensione regionale o nazionale ma pensare a qualcosa che ci metta in relazione con gli altri Paesi che parteciparono a quel conflitto". ARC/NNa