RINNOVATA LA CONVENZIONE REGIONE-"ARCHIVIO DELLA MEMORIA"

Trieste, 15 nov - E' stata rinnovata la collaborazione fra la Regione Friuli Venezia Giulia e l'Università di Udine per l'Archivio Multimediale della Memoria dell'Emigrazione Regionale (AMMER). Il direttore del servizio Corregionali all'Estero e Lingue minoritarie Giuseppe Napoli ed il direttore del dipartimento di Scienze umane Mauro Pascolini hanno infatti sottoscritto oggi ad Udine la convenzione che prevede una serie di attività nell'ambito del sito www.ammer-fvg.org che dal 2004 raccoglie le immagini e le storie di vita dei corregionali nel mondo: presentato in otto lingue, è negli anni divenuto il più grande archivio digitale esistente in Italia su questo argomento, con 15.000 fotografie e oltre 700 interviste. Con la firma della convenzione si assicura il proseguimento dell'attività anche per il prossimo anno: Napoli ha sottolineato, nell'occasione, il particolare interesse dell'assessore regionale alla Cultura e alle Relazioni internazionali Elio De Anna a sostenere un progetto che rappresenta un punto di riferimento ormai anche a livello internazionale. Dopo essersi dedicati prevalentemente alla raccolta delle testimonianze all'estero, nei prossimi mesi i ricercatori di AMMER si concentreranno sui materiali e sulle persone presenti in Friuli Venezia Giulia, siano essi emigrati rientrati o familiari di residenti all'estero. L'attività del progetto non è limitata alla parte archivistica: grande attenzione è dedicata anche alle attività di valorizzazione sia di carattere espositivo sia di tipo editoriale. I materiali di AMMER sono infatti alla base della mostra itinerante "In viaggio" che ha già toccato molti centri della regione e si accinge ad essere ospitata nelle prossime settimane al Museo etnografico del Friuli a Udine e, successivamente, in Belgio al Museo della Miniera di Marcinelle, nella regione francofona della Vallonia che ha visto moltissimi nostri corregionali emigrarvi a partire dagli anni Cinquanta. La mostra dedicata in particolare alle giovani generazioni intende mantenere viva la memoria delle vicende di friulani, giuliani, istriani, fiumani e dalmati che sono emigrati all'estero. Inoltre "In viaggio" offre la possibilità di inserire la storia dell'emigrazione regionale nell'ambito del più vasto mondo delle migrazioni per comprendere meglio la situazione degli immigrati che da qualche tempo giungono in Friuli da soli o con le loro famiglie. Per approfondire questi temi AMMER ha avviato una collana editoriale intitolata "Quaderni di AMMER", divisa in due sezioni: quella storica, denominata "Itinerari", e quella antropologica, intitolata "Intersezioni". In quest'ultima recentemente è stato pubblicato il saggio "Legami mobili" dell'antropologa Barbara Vatta . ARC/Com/RM