FESTEGGIATI I VOLONTARI RIENTRATI DA MIRANDOLA

Palmanova, 27 ott - ''Un sentito grazie a ciascuno di voi, perché avete consentito al Friuli Venezia Giulia di fare come sempre una bella figura. Ancora una volta avete dimostrato che la nostra è una comunità che risponde all'appello quando è necessario, che non si tira mai indietro di fronte alle difficoltà''. Con queste parole il presidente della Regione Renzo Tondo, affiancato dal vicepresidente Luca Ciriani e dagli assessori Sandra Savino e Riccardo Riccardi, ha espresso ancora una volta il riconoscimento della Regione agli oltre mille volontari della Protezione civile che per mesi si sono alternati a Mirandola, in Emilia, nel prestare soccorso e aiuto alle popolazioni terremotate. Provenienti da ogni angolo delle quattro province del FVG, questi volontari si sono ritrovati oggi a Palmanova presso la sede della Protezione civile regionale, chiamati a prender parte ad una festa in loro onore. Una cerimonia semplice, nel loro stile, a base di polenta, pastasciutta, salsicce e buon vino, nata da un'idea dello stesso presidente Tondo, come egli stesso ha voluto spiegare. ''Ero a Verzegnis con i 'polentars', quelli della polenta più grande del mondo - ha ricordato - e ho pensato di farne fare una per voi che in Emilia avete tenuto alto il nome del Friuli Venezia Giulia, trasmettendo un messaggio di grande solidarietà''. E di certo quella preparata oggi a Palmanova, con il contributo dello stesso Tondo e dell'assessore Savino, se non la più grande, era comunque una polenta di notevoli dimensioni, con i suoi cinque quintali abbondanti. Dalla Carnia sono arrivati anche tutti gli altri prodotti dell'enogastronomia offerti oggi ''da tanti amici - ha detto Tondo - capitanati dal consigliere regionale Luigi Cacitti''. Nel fare i complimenti anche al direttore della Protezione civile regionale Guglielmo Berlasso, che ''guida una grande squadra'', nel suo intervento il presidente ha fatto riferimento all'attuale congiuntura. ''Molti di voi oggi mi hanno chiesto come va. Sono momenti difficili, però abbiamo le spalle robuste e le idee chiare su come portare avanti la nostra comunità'', ha assicurato. Per il vicepresidente Ciriani la festa di oggi ha rappresentato ''il minimo per ringraziare 1.300 cittadini della nostra regione che sono stati protagonisti a Mirandola. Una cifra che impressiona - ha evidenziato - se solo pensiamo che la nostra è una piccola regione''. ''Questi volontari hanno fatto un lavoro straordinario. Lo testimonia anche la circostanza che sia il Capo dello Stato Giorgio Napolitano che il Dalai Lama hanno visitato una delle due tendopoli che abbiamo allestito'', ha precisato Ciriani, ricordando che nelle due strutture sono state ospitate 800 persone e che ''i nostri volontari, come ha riconosciuto lo stesso sindaco di Mirandola, sono stati i primi ad arrivare e gli ultimi a partire''. ''La solidarietà non si fa con le belle parole, nei convegni o con articoli di giornale, ma con il sudore, la fatica, spesso in condizioni climatiche avverse, condividendo i disagi delle popolazioni'', ha concluso il vicepresidente della Regione, sottolineando che era ''doveroso dar ai nostri volontari un piccolo riconoscimento'', come quello odierno. In relazione infine alle scosse di terremoto registrate in queste ultime ore nell'area del Pollino, tra Basilicata e Calabria, Luca Ciriani ha precisato che ''non abbiamo ricevuto nessun tipo di richiesta di aiuto. Speriamo non ce ne sia bisogno, ma in caso di necessità come sempre i nostri volontari sono pronti a partire''. ARC/PPD