Trieste, 12 lug - In tutt'Italia non esiste un'altra regione in grado di raccontare la storia del '900 come il Friuli Venezia Giulia e, con il sostegno dell'Amministrazione regionale, il Comitato provinciale di Gorizia dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) ha messo a punto, assieme ai laureandi del Corso di Relazioni pubbliche della Facoltà di Comunicazione di Udine, un'idea mirata ad attrarre un mercato che complessivamente conta 4 milioni di studenti e 200.000 classi.
L'iniziativa è stata presentata oggi a Trieste dall'assessore regionale alle Attività produttive Federica Seganti, dal presidente dell'ANVGD di Gorizia Rodolfo Ziberna e dalla professoressa di Psicologia sociale Renata Kodilja, che ne hanno sottolineato l'originalità rispetto al quadro nazionale. Anche se in maniera spontanea e non strutturata, il turismo scolastico negli ultimi anni è aumentato - ha ricordato l'assessore Seganti - e la Regione, dopo attenta analisi, ha ritenuto fosse importante sostenere la proposta dell'ANVGD, perché promuove il Friuli Venezia Giulia in modo valido ed in linea con gli obiettivi di destagionalizzazione del turismo regionale". Fulcro di tutto il progetto è il sito www.gitescolastichefvg.it, "che in 15 minuti - ha spiegato l'assessore - consente di organizzare una gita scolastica su misura in Friuli Venezia Giulia, fornendo tutte le informazioni utili (dai luoghi più interessanti agli orari dei centri visita, dai parcheggi ai tempi di percorrenza, ai ristoranti ed altro ancora)". Ricordando che l'ANVGD "ha il compito di far conoscere la storia dei confini orientali d'Italia", Ziberna ha confermato l'avvio dei primi contatti con "un lancio informativo a tutte le medie superiori del Nord e Centro Italia", mentre a settembre "l'Associazione contatterà per e-mail 4.236 scuole e 7.152 agenzie di viaggio, con il proposito di agganciare l'attenzione degli insegnanti" sin dall'inizio dell'anno scolastico.
Ziberna ha ricordato che da Miramare all'Hermada, dalla Foiba di Basovizza alla Risiera di San Sabba e tanto altro ancora, sono molti i luoghi importanti che raccontano la storia del '900, senza contare che a breve raggio gli studenti hanno a disposizione anche il sito archeologico di Aquileia, Cividale del Friuli, capitale del ducato longobardo e patrimonio Unesco, e tanti altri siti storici e tesori d'arte. Per completare l'offerta, questi percorsi didattico-culturali sono stati inseriti in veri e propri pacchetti turistici elaborati assieme ad Agenzia TurismoFVG dando consistenza, ha sottolineato la professoressa Kodilja, ad un progetto che per la sua configurazione è unico in Italia, si rivolge ad un target solitamente trascurato dal marketing territoriale e potrebbe diventare un vero e proprio format. ARC/LVZ