Trieste, 12 lug - "Credo che cittadini ed imprese potranno trarre un grande vantaggio dalla sinergia che si è creata tra INPS e direzione per il Friuli Venezia Giulia del Ministero del Lavoro, che operando nella stessa sede potranno con maggiore efficacia interpretare la propria 'mission', offrendo servizi ancora migliori".
Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore regionale al Lavoro Angela Brandi intervenendo all'inaugurazione del Polo logistico territoriale integrato, che è consistito nel trasferimento degli uffici della direzione regionale del Ministero del Lavoro nel palazzo INPS di via Battisti, voluto per ridurre le spese di funzionamento e, nel contempo, rendere più semplice il rapporto con aziende e cittadini. Al taglio del nastro, accanto al direttore regionale INPS Rocco Lauria e al responsabile degli uffici regionali del Ministero del Lavoro Michele Monaco, sono intervenuti tra gli altri anche l'assessore comunale Laura Famulari, l'assessore della Provincia di Trieste Adele Pino, il prefetto Alessandro Giacchetti e il vescovo di Trieste, monsignor Giampaolo Crepaldi, che ha impartito la benedizione. Nel suo indirizzo di saluto, l'assessore Brandi ha ricordato che le due istituzioni sono "i nostri partner di riferimento con cui abbiamo sempre cooperato", facendo riferimento in particolare all'iniziativa dello scorso anno, che ha consentito l'integrazione delle pensioni al minimo con un 'una tantum' di 200 euro, che sarebbe stata impossibile senza la collaborazione tra Regione e INPS.
Per quanto riguarda poi i previsti risparmi di spesa, legati all'accorpamento delle due strutture, l'assessore Brandi ha detto di guardare "con piacere e favore a quello che oggi INPS e direzione regionale del Ministero del Lavoro stanno facendo". Un'iniziativa che anticipa, come hanno evidenziato Lauria e Monaco, le iniziativa di revisione della spesa che stanno interessando la Pubblica Amministrazione nel suo complesso e che ben si inquadra, così ha sottolineato Brandi, nelle previsioni del disegno di legge per la razionalizzazione e il riordino di enti, aziende e agenzie della Regione, che proprio oggi viene discusso in sede di prima commissione del Consiglio regionale. ARC/PPD