SEGANTI, PER CIVIDALE ROCK LIGABUE È UN INIZIO

Cividale del Friuli, 7 lug - Pubblico entusiasta e organizzatori anche, una location nuova (il Parco della Lesa) e una città "Patrimonio dell'Unesco" che per una notte diventa Rock. Così è stato accolto Luciano Ligabue in Friuli Venezia Giulia e pazienza se per ascoltarlo bisognava stare in piedi: nessuno si è lamentato, anzi. "Gli alberghi del circondario sono pieni da due giorni e l'indotto è andato benissimo - afferma l'assessore regionale alle Attività produttive Federica Seganti -, è il concerto che ha avuto il maggior numero di biglietti venduti grazie alla notorietà dell'artista e anche la scelta di Cividale si sta rivelando positiva: non solo stadi e centri storici ma questo parco a cui il pubblico è arrivato attraverso un percorso tra le strade della città che è stato apprezzato moltissimo". Dopo l'esperimento con un cantante nazionale, l'assessore - lo conferma lei stessa - pensa già ad altri big da portare in Friuli Venezia Giulia per attrarre un turismo d'élite di appassionati della musica, un mondo di aficionados disposto a molto pur di seguire i suoi idoli, e che può contribuire non poco ad alzare la soglia dell'incoming in regione. Sotto il palco Seganti si ferma a parlare con alcuni fan poi, prima che lo spettacolo cominci, risponde alle interviste. Subito dopo per i giornalisti è ora di uscire: l'organizzazione è severissima, nessuna ripresa di Ligabue, quelle autorizzate sono state prenotate una settimana fa. "Anche Cividale è sotto bombardamento e noi siamo la contraerea" dice il cantante dopo i primi due brani e il pubblico applaude urlando, quindi chiede: chi di voi ha meno di vent'anni? Dal pubblico si alza un ruggito: sono tantissimi. ARC/LVZ