Trieste, 05 lug - Oltre 100 atleti di 17 formazioni provenienti da undici Nazioni saranno protagonisti domenica 15 luglio della IV edizione della Coppa Europa a squadre e del IV Trofeo individuale di Sumo che si svolgeranno domenica 15 luglio a Barcis.
La manifestazione, organizzata dall'Associazione Sport Barcis con il supporto del Judo club Fenati di Spilimbergo, è stata illustrata oggi a Pordenone nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore regionale allo Sport Elio De Anna, il vicepresidente del Consiglio regionale Maurizio Salvador, il sindaco di Barcis Tommaso Olivieri, il presidente del Fenati Antonio Gurnari e la pluricampionessa della specialità orientale Paola Boz, nonché i rappresentanti della Federazione regionale Fijlkam Enzo de Denaro ed Edoardo Muzzin. Rispetto al passato, l'attività è stata concentrata tutta in una giornata. Si comincerà al mattino con la verifica del peso mentre il pomeriggio, dopo la cerimonia di apertura, il torneo si aprirà alle 14.30 con il primo incontro ufficiale. Al momento hanno garantito la presenza le squadre provenienti da Polonia, Egitto, Austria, Tajikistan, Ungheria, Germania, Olanda, Inghilterra e Belgio.
Sarà presente poi anche la Nazionale Italiana, la formazione delle Fiamme Azzurre, alcuni club siciliani, pugliesi, veneti e piemontesi e quattro squadre del Friuli Venezia Giulia. Come ricordato nel corso della conferenza stampa, la manifestazione prende origine grazie all'atleta pordenonese Paola Boz, pluridecorata campionessa di Sumo. Nel tempo il trofeo è cresciuto, diventando un punto di riferimento a livello internazionale. "La Regione - ha detto l'assessore De Anna - ha creduto sulla bontà della proposta ed ha preso per mano l'iniziativa accompagnandola nel tempo. Così come è capitato per altri sport, a seguito del successo riscosso negli anni, quasi per gemmazione sono nate società che praticano questa disciplina. Un segno, questo, che dimostra come uno sport poco conosciuto possa crescere se il territorio sa proporre progetti di rilievo". Quindi l'aspetto turistico del trofeo, che porta a Barcis ogni anno centinaia di persone tra atleti, dirigenti, tecnici e pubblico per assistere alle gare. Come sottolineato dal vicepresidente Salvador e dal sindaco Olivieri, è grazie ad iniziative come queste che il territorio può vivere. Prima la motonautica (qualche settimana fa sullo specchio d'acqua montano si è svolta una prova del Campionato europeo) ed ora il sumo sono infatti discipline che stanno dando molto alla montagna pordenonese. ARC/Com/RM