FRIULANO: DE ANNA INCONTRA ENTI PRIMARI

Udine, 22 giu - Un salto di qualità nella progettualità - innovativa, capace di fare rete e sostenibile - e nella cura della rendicontazione. E' quanto ha chiesto l'assessore regionale alla Cultura Elio De Anna ai rappresentanti dei dieci enti primari per la promozione della lingua friulana, ovvero quei soggetti pubblici e privati a cui la legge di tutela regionale riconosce una speciale funzione per l'attività qualificata e continuativa nel territorio regionale per la diffusione del friulano. Nella sede della Regione di Udine, De Anna ha incontrato i rappresentanti degli enti assieme ai vertici dell'ARLeF, Agjenzie Regjonal pe Lenghe Furlane e al direttore del servizio Corregionali all'Estero e Lingue minoritarie Giuseppe Napoli, con lo scopo di conoscere le problematiche dei singoli settori di competenza e individuare le possibili soluzioni. Per il 2012 per le varie attività e i progetti degli enti primari sono stati impegnati, a valere sul fondo della legge 29/2007, complessivi 535.000 euro, così ripartiti: Radio Spazio 103 (32.000 euro), Informazione Friulana-Radio Onde Furlane (69.000), Società scientifica tecnologica friulana (10.000), Istituto Pre Checo Placeran (30.000), La Patrie dal Friul (30.000), La Grame (23.000), Colonos (31.000), Glesie Furlane (25.000). Alla Società Filologica Friulana, che ha un capitolo di finanziamento a parte, sono stati assegnati 260.000 euro. Infine, in sede di assestamento 2012 è stata prevista la somma di 25.000 euro a favore della Kappa Vu sas. "Abbiamo bisogno per il futuro di un salto di qualità che fissi un tetto per le spese di funzionamento, circa del 25 per cento, e liberi la maggior parte delle risorse a favore della progettualità vera e propria", ha commentato De Anna, ricordando che a fronte della richiesta di questo sforzo, l'Amministrazione regionale da parte sua, attraverso il lavoro degli uffici del servizio Corregionali all'Estero e Lingue minoritarie, ha apportato quest'anno un importante vantaggio per l'operatività delle associazioni grazie all'accelerazione della rendicontazione e la relativa rapida approvazione del decreto di riparto nei primi giorni di aprile. Uno sforzo che tutti i rappresentanti degli enti hanno unanimemente apprezzato e ritenuto "molto importante per rendere più sereno il lavoro delle associazioni ed evitare lo spreco di risorse per gli eventuali interessi bancari imposti dagli anticipi", convenendo inoltre con De Anna sull'opportunità di una regia di coordinamento che potrebbe essere svolta dall'ARLeF, previo decentramento di funzioni. Dal presidente dell'ARLeF Lorenzo Zanon è giunta la disponibilità a svolgere questo ruolo favorendo la messa in rete di progettualità "che, del resto, - ha ricordato Zanon - è già stata di fatto avviata". Basti pensare ad esempio all'evento della lettura continua della Bibbia ma anche alla 'Farie teatral' che vede l'Agenzia come soggetto coordinatore di quattordici enti nel settore della formazione, produzione, scrittura teatrale in lingua friulana. "Massima disponibilità a ritrovarci per mettere in campo progetti pluriennali e articolati", ha concluso Zanon ricordando che anche "l'idea affascinante di portare qui a Udine la sede dell'Agenzia europea per le lingue minoritarie sarà una partita da giocare tutti insieme". ARC/Com