Amaro, 11 mag - Cento Comuni, sui 104 compresi nell'area montana, hanno presentato domanda di voucher per prestazioni occasionali coinvolgendo 414 lavoratori, dei quali 295 hanno partecipato a specifici corsi di formazione al CeSFAM-Centro Servizi per le Foreste e le Attività della Montagna di Paluzza. Lo stanziamento di risorse regionali, inizialmente previsto per 1.700.000 euro è stato portato a quasi 2 milioni di euro per rispondere a tutte le richieste dei Comuni. Le attrezzature necessarie per lo svolgimento dei lavori previsti nel campo delle manutenzioni di strade, parchi e giardini, sono state acquistate dalla Protezione civile regionale e, al termine di questo utilizzo, rimarranno alle squadre comunali di Protezione civile. La spesa è stata di 250.000 euro. Il successo dell'iniziativa, sia per l'adesione degli enti locali che per la velocità della sua realizzazione, è stato sottolineato oggi nella sede dell'Agemont-Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna di Amaro dal presidente della Regione Renzo Tondo che, assieme agli assessori al Lavoro Angela Brandi e alla Protezione civile Luca Ciriani, ha incontrato i sindaci dell'area montana, dando simbolicamente il via ai lavori con la consegna delle attrezzature. ''Un intervento riuscito che si affianca ad altre iniziative a sostegno del lavoro e delle imprese - ha detto Tondo - e che, se serve, siamo pronti a ripetere. Lo abbiamo studiato in casa e, grazie alla direzione centrale del Lavoro e all'impegno del Consiglio regionale, siamo riusciti a dargli immediata concretezza''. L'assessore Brandi ha accennato anche agli altri interventi regionali a sostegno del lavoro: tre milioni nel settore dei LSU-Lavori Socialmente Utili (oggi il termine di presentazione delle domande); 10 milioni e mezzo destinati a LPU-Lavori di Pubblica Utilità (domande entro il 30 giugno); interventi di sostegno a imprese che assumono e stabilizzano dipendenti con uno stanziamento che, comprese le variazioni di bilancio, raggiungerà nel 2012 i 28 milioni di euro. ARC/GB