Trieste, 30 nov - Il presidente della Regione Renzo Tondo ha ricevuto oggi a Trieste, nella sede della Giunta di Piazza Unità d'Italia, il console generale di Francia a Milano Joel Meyer e il console onorario di Francia a Trieste Christia Chiaruttini Leggeri. Sono 26.000 i francesi del Nord Est, Emilia Romagna inclusa, che fanno riferimento a Meyer, profondamente interessato all'ordinamento del nostro Paese e in particolare alle Regioni a statuto speciale che, ha notato Tondo, sono tutt'altro che uguali tra loro e nei loro rapporti con lo Stato. Il presidente ha ricordato la doppia A del nostro rating, la gestione autonoma, portata avanti con successo dal punto di vista dei servizi e del bilancio, del nostro sistema sanitario, il ruolo di regione ponte verso i Balcani riconosciuto al Friuli Venezia Giulia dallo Stato con la Legge 19/1991. Con Meyer il presidente Tondo ha parlato quindi del nostro sistema fiscale, di Euroregione e di internazionalizzazione d'impresa, auspicando una collaborazione con la Francia e in particolare con le regioni d'oltralpe interessate alla nostra economia e in sintonia con i nostri obiettivi di sviluppo. Il Friuli Venezia Giulia ospita una comunità di circa 2.000 francesi, molti con doppia nazionalità, tra cui si contano ricercatori, artigiani e altre figure professionali, ha spiegato il console onorario Leggeri, che ha confermato come i due terzi di questa comunità viva tra il Friuli e Pordenone e solo un terzo tra Trieste e Gorizia. Dopo aver ricordato i molti emigranti che hanno lasciato la montagna per la Francia, il presidente ha fatto l'esempio di quelli che sono tornati con l'accento ormai francese e con storie importanti, come quella di Prometeo Candoni, un carnico emigrato in Francia, dove avrebbe dato vita ad un'azienda di accessori per auto, che al suo rientro fu il fondatore della SEIMA, diventata poi AUTOMOTIVE. Il colloquio si è concluso con il tradizionale scambio di doni: un libro sulla Parigi degli anni '50-'60 per Tondo, due volumi, entrambi fotografici e dedicati alla Carnia, per Joel Mayer e Christia Chiaruttini Leggeri. ARC/LVZ