Majano, 19 nov - ''Il cambiamento o si governa o si subisce e la grande scommessa oggi è creare una comunità in grado di gestire la competizione futura''. Così il presidente della Regione Renzo Tondo ha focalizzato, nel suo intervento in apertura di ''Smart city, smart home'', il convegno organizzato a Majano dalla Rino Snaidero Scientific Foundation, l'obiettivo che fa seguito a tre anni e mezzo di governo regionale. Un governo incentrato, ha ricordato, sui pilastri della riduzione del debito pubblico, degli ammortizzatori sociali che hanno garantito reddito ai lavoratori delle aziende in crisi, di una politica delle infrastrutture mirata a far uscire il Friuli Venezia Giulia dal collo di bottiglia tra Est e Ovest dopo il crollo del muro di Berlino. Tondo ha quindi parlato della riduzione del 25 per cento dell'IRAP ''per tutte le 88.000 aziende grandi e piccole della nostra regione, perché crediamo nelle nostre imprese e nel fatto che la nostra regione possa essere attrattiva''. Ringraziando Edi Snaidero e la sua famiglia per quello che è diventato ''un appuntamento importante ed una opportunità d'incontro che ci aiuta a dare fiducia, a disegnare l'uscita dalla crisi e a guardare al futuro'' il presidente della Regione, agganciandosi al tema del convegno, ha dichiarato che tutto ciò che è stato fatto ''va accompagnato da una stagione di riforme in cui il sistema pubblico deve porsi l'obiettivo di diventare più smart (intelligente) possibile''. ''Nonostante i segnali negativi che arrivano da tutto il mondo, essere pessimisti non serve a nulla - ha detto il presidente - bisogna costruire le condizioni migliori e uscire dai momenti difficili''. ''Di fronte al cambiamento nessuno si chiami fuori - ha concluso il presidente - tutti, anche se è più facile a dirsi che a farsi, dobbiamo dare il nostro contributo ed ancora una volta la Fondazione scientifica Rino Snaidero è un passo avanti''. ARC/LVZ