RIAPERTA IN TEMPO RECORD SR 355 A OVARO

Ovaro, 4 feb - E' stata riaperta in tempo record la strada regionale 355 della Val Degano, che era stata interrotta ventiquattro giorni fa da una frana di rilevanti dimensioni, in località Baus, a Ovaro. Il taglio del nastro, da parte del vicepresidente della Regione Luca Ciriani, assieme all'assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi, ha segnato infatti il ripristino della viabilità a completamento di un intervento operato dalla Protezione Civile regionale in soli ventiquattro giorni. Come ha evidenziato Ciriani, il riatto della percorrenza al traffico della Val Degano è stato possibile mediante la realizzazione di opere paramassi a contenimento dello smottamento, e volte a mettere al sicuro la strada provvisoria che è stata realizzata per 'bypassare' il movimento franoso. Si tratta di un intervento che, secondo Ciriani, è stato completato rapidamente anche grazie alla piena collaborazione delle autorità locali e dei proprietari dei terreni sui quali sono stati eseguiti i lavori. L'11 gennaio scorso, alcuni massi, uno di considerevoli dimensioni, staccatisi dal versante della montagna si erano abbattuti sulla strada, distruggendo alcune auto che erano parcheggiate sul lato opposto, accanto al fabbricato di un'azienda. Nell'esprimere la piena soddisfazione dell'Amministrazione per il risultato conseguito con rapidità ed efficacia, Ciriani ha considerato anche che sul tratto di strada interessata dall'intervento transiterà il prossimo mese di maggio il Giro ciclistico d'Italia. L'assessore Riccardi ha poi ricordato che lungo la strada regionale 355, che era statale prima del passaggio di competenze alla Regione, è in atto un'azione complessiva di sistemazione e adeguamento, che ha già consentito di completare interventi per la sistemazione di barriere di protezione per 1,5 milioni di euro. Attraverso FVG Strade, sono in previsione ulteriori lavori, tra i quali il miglioramento della viabilità a Rigolato. Nel corso degli interventi sulla 355 in località Baus, che sono stati eseguiti dall'Impresa Cimenti s.r.l. di Ovaro, erano emerse altre situazioni critiche riguardo alla stabilità del versante sovrastante la strada regionale. Tali verifiche avevano indotto Ciriani a disporre il prolungamento del 'bypass'. Per una spesa complessiva di 400 mila euro sono così stati realizzati: una strada provvisoria di 380 metri, larga 7 metri, per mantenere la viabilità a distanza dal versante pericoloso; un vallo paramassi in materiale ghiaioso per tutta la lunghezza della strada provvisoria; una barriera paramassi provvisoria, con pannelli a fune disposta lungo il sovrastante tracciato dell'ex ferrovia; una barriera paramassi disposta su due file a monte della viabilità verso Ovaro. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri il sindaco di Ovaro Romeo Rovis, i consiglieri regionali Franco Baritussio e Luigi Cacitti, e i sindaci della vallata. ARC/CM