AMBIENTE. CELOTTI (PD): PER GLI SFALCI MANCA PASSAGGIO CON IL GOVERNO

(ACON) Trieste, 28 lug - "Dopo l'approvazione unanime di una mozione, dell'emendamento in legge di stabilità e l'attivazione dei tavoli regionali per arrivare alla risoluzione delle problematiche relative al trattamento dei residui vegetali di sfalci e potature eseguiti dalle aziende che si occupano della manutenzione del verde (che dallo scorso dicembre sono classificati come rifiuti urbani), manca una forte e decisa interlocuzione politica con Roma, un passo che si auspica il presidente Fedriga faccia al più presto per rappresentare le difficoltà delle oltre 600 aziende che in regione sono impegnate nella manutenzione del verde". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) replicando alla risposta all'interrogazione attraverso la quale chiedeva alla Giunta quali azioni avesse avviato riguardo ai residui da manutenzione del verde. "Va riconosciuto che la Regione si è mossa avviando i tavoli di confronto con Anci, con i gestori della raccolta dei rifiuti e le rappresentanze delle aziende del settore - ammette la Celotti - e definendo una bozza di delibera per affrontare il tema dal punto di vista tariffario. Resta la questione delle aree di stoccaggio e degli impianti di trattamento, che è un buco nero in questo momento in Friuli Venezia Giulia perché non abbiamo abbastanza infrastrutture". Secondo la dem "su questo ora è importante che i Comuni avviino celermente dei ragionamenti insieme ai gestori della raccolta, per riuscire a dare risposta alle imprese che stanno operando in una situazione di difficoltà da ormai due anni. In questo senso è positiva l'approvazione di un mio emendamento alla legge di Stabilità, che prevede che i contributi dati ai Comuni per gli interventi di ampliamento e di sistemazione delle ecopiazzole possano essere utilizzati anche per intervenire sugli ampliamenti necessari a ricevere le nuove quantità di residui del verde prodotte dalle aziende". ACON/COM/rcm