ENERGIA. MARTINES (PD): SOVRAPPRODUZIONE FOTOVOLTAICO RESTA IRRISOLTA

(ACON) Trieste, 28 lug - "La saturazione della rete nell'assorbire maggiori quantità di energia, in particolare dagli impianti fotovoltaici non destinati all'autoconsumo, resta ancora un problema aperto e irrisolto. Siamo in evidente ritardo, perché da quando si deciderà di potenziare le cabine, passeranno tempi lunghi". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Francesco Martines (Pd) replicando alla risposta all'interrogazione attraverso la quale poneva alla Giunta la questione della capacità di assorbimento di energia prodotta dagli impianti fotovoltaici da parte della rete elettrica nazionale. "Dalla risposta ricevuta oggi dall'assessore Scoccimarro emerge come si debba ancora fare la mappatura delle esigenze, per capire poi come e dove intervenire e quindi decidere il da farsi sulla spesa economica da sostenere. Non abbiamo ricevuto una risposta sui tempi che a questo punto si prospettano lunghi prima che si riesca a potenziare le cabine primarie, ma non si sa nemmeno chi li pagherà, questi interventi". Quindi, secondo Martines, "il problema permane e a questo punto sarebbe dovere dell'Amministrazione regionale informare gli operatori di questa situazione. Gli imprenditori che investono somme ingenti per questi tipi di impianti devono sapere che i tempi di allacciamento rimarranno quelli attuali, ossia di periodi che vanno dai 600 agli 800 giorni, quindi tempi decisamente lunghi durante i quali non potranno beneficiare dei vantaggi economici sperati". ACON/COM/fa