(ACON) Trieste, 28 lug - "C'è un gioco a carte, variante della
Scopa: il pigliatutto. E tutti gli euro sono stati assorbiti
dalle proposte della Maggioranza in questo Assestamento assai
ricco che giova alla Giunta, ma poco al confronto costruttivo, e
assai meno alle politiche di trattenimento dei giovani in Fvg.
È così che le politiche sull'edilizia sociale rivolte alle
agevolazioni per le giovani coppie, tema dell'emendamento mio e
sottoscritto anche dai miei colleghi Massimiliano Pozzo e
Francesco Martines, non hanno avuto ascolto".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd), a margine della manovra di Assestamento di bilancio
2025-2027.
"Serie politiche abitative sono tardive e ancora carenti nella
nuova legge regionale e nazionale di bilancio. Tuttavia -
continua Fasiolo -, anche se da domani la Regione volesse
sostenere la residenzialità in Fvg con maggior forza e favorire
le politiche della famiglia, non si uscirebbe comunque da una
situazione drammatica".
"Se volessimo davvero sostenere la natalità e impedire il
collasso del mondo del lavoro, bisognerebbe fare leva molto
seriamente sull'edilizia sociale. L'emendamento che Amirante non
ha raccolto - spiega la consigliera dem - riguardava la
percentuale dell'8% dell'edilizia residenziale convenzionata da
riservarsi alle giovani coppie under 35 anni, con meno di tre
anni di matrimonio dalla pubblicazione del bando per
l'assegnazione degli alloggi o che avessero contratto matrimonio
entro un anno e con un Isee inferiore a 30.000 euro, dando
priorità alle famiglie con uno o più figli a carico".
"Il provvedimento proposto veniva esteso anche alla famiglia
monogenitoriale con reddito Isee sempre fino a 30.000 euro.
Le timide politiche attivate, senza supportare e incrementare
queste scelte, rendono - conclude Fasiolo - debolissima
l'attrattività del Fvg per i nostri giovani, invitano all'esodo e
preparano a un inverno demografico preoccupante".
ACON/COM/sm