GIORNATA MEMORIA: COMMEMORAZIONE ALLA RISIERA DI SAN SABBA (TS)

Trieste, 27 gen - Conservare la memoria affinché simili tragedie non accadano mai più. E' questo il messaggio di responsabilità e monito, soprattutto per le giovani generazioni, che è stato sottolineato oggi negli interventi in occasione della Giornata della Memoria alla Risiera di San Sabba, a Trieste. La ricorrenza, istituita dal Parlamento italiano per ricordare il genocidio degli ebrei nel corso della seconda guerra mondiale, è stata ricordata nell'unico campo di concentramento nazista presente in Italia, oggi monumento nazionale, nel quale persero la vita 5 mila uomini, donne e bambini. Alle commemorazioni hanno partecipato autorità civili, italiane e slovene, militari e religiose. In rappresentanza della Giunta regionale - assente il presidente Renzo Tondo per aver partecipato ai funerali del "carissimo amico" ed imprenditore Riccardo Di Tommaso -, è intervenuto l'assessore regionale alla Funzione pubblica, Andrea Garlatti. Alle celebrazioni era presente il presidente del Senato, Renato Schifani, che ha sottolineato la necessità di combattere l'ignoranza ed i pregiudizi verso l'altro. "Oggi anch'io sono ebreo", ha commentato, ricordando nel contempo l'utilità di costruire una memoria condivisa. Nei discorsi dei sindaci di Trieste e Monrupino, Roberto Dipiazza e Marko Pisani, è stato messo in evidenza come anche oggigiorno nessuna società possa ritenersi immune dalla deriva razzista: perciò è importante rispettare, educare e sconfiggere l'inconsapevolezza. Alla cerimonia sono state lette le testimonianze dirette dei deportati nei campi di concentramento e sono stati officiati i vari riti religiosi. Hanno preso parte alle celebrazioni anche i ragazzi di una scuola calabrese (di Diamante in provincia di Cosenza) e del liceo socio-psico-pedagogico "Carducci" di Trieste. Hanno partecipato, tra gli altri, alla celebrazione il presidente del Consiglio regionale, Edouard Ballaman, l'europarlamentare Debora Serracchiani, i consiglieri regionali Stefano Alunni Barbarossa, Maurizio Bucci, Igor Gabrovec, Edoardo Sasco, il console sloveno Vasta Valencic Pelikan, il presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat ed, oltre ai già menzionati, i sindaci Fulvia Premolin (S. Dorligo), Giorgio Ret (Duino-Aurisina) e Mirko Sardoc (Sgonico). ARC/MCH