TONDO A CONSEGNA "CARNIVAL DREAM" A MONFALCONE

Monfalcone, 17 set - Il presidente della Regione Renzo Tondo ha partecipato questa sera, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone, alla cerimonia di consegna all'armatore della nave da crociera "Carnival Dream", da 130 mila tonnellate di stazza, la più grande unità passeggeri mai costruita in Italia e una delle più grandi del mondo. Alla cerimonia era presente anche l'assessore regionale Federica Seganti. "La consegna di una nave nel cantiere di Monfalcone - ha detto Tondo a margine della cerimonia - è prima di tutto una festa del lavoro, un riconoscimento per gli operai, i tecnici e gli ingegneri che hanno contribuito a progettarla e a costruirla. Ed è anche una festa per la città, che con il cantiere ha un rapporto speciale, cementato da un secolo di storia". "La Regione - ha aggiunto il presidente - ritiene fondamentale la presenza in Friuli Venezia Giulia di Fincantieri, che non solo ha qui il suo cantiere di punta e il suo più grande centro di progettazione, ma che è anche in grado di coinvolgere un vasto indotto di piccole e medie imprese nella realizzazione di queste straordinarie navi da crociera". "La Fincantieri - ha proseguito - è impegnata, proprio in questa fase critica per l'economia, in un notevole sforzo per migliorare la competitività in modo da poter mantenere la leadership nel settore delle navi da crociera. E la Regione è la suo fianco con Ditenave, il nuovo distretto tecnologico della cantieristica e della nautica, che ha sede proprio a Monfalcone nello storico edificio dell'ex Albergo Impiegati". "Ditenave - ha concluso - parte con una dotazione finanziaria di oltre 12 milioni di euro, tra risorse europee e regionali, per promuovere iniziative nel campo dell'innovazione e della formazione, oltre che per migliorare l'integrazione con i fornitori. Ditenave è un esempio concreto di quella coesione di cui la comunità regionale ha bisogno nei momenti difficili. E questo vale anche all'interno delle singole realtà produttive, dove azienda e lavoratori devono trovare un punto di convergenza attorno all'obiettivo di migliorare la competitività". ARC/PF