CIRIANI A 63/MA GIORNATA CONFARTIGIANATO PN

Trieste, 12 set - "I rapporti tra la Regione e il mondo dell'artigianato sono costanti, concreti e cordiali. La mia presenza oggi, in rappresentanza anche del presidente Tondo impegnato all'estero, a questa vostra tradizionale Giornata di incontro e di riflessione sui problemi della categoria ha il significato del riconoscimento pieno del ruolo del settore nel quadro dell'economia del Friuli Venezia Giulia". Così si è espresso il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle Attività produttive, Luca Ciriani, intervenendo - era presente anche il consigliere regionale Paolo Santin - alla 63/esima "Giornata dell'Artigianato", organizzata da Confartigianato-Imprese di Pordenone nell'ambito della Fiera Campionaria in svolgimento nel capoluogo del Friuli Occidentale. Per riflettere sul tema "Il volto dell'artigianato oltre la crisi. Scenario e prospettive per le imprese del Friuli Occidentale" sono intervenuti dirigenti del settore (il presidente di Confartigianato-Imprese Pordenone, Silvano Pascolo, e il vicepresidente nazionale, Claudio Miotto) e Daniele Marini dell'Università di Padova e direttore scientifico di Fondazione NordEst. Alla base la relazione di Pascolo, che ha fornito una fotografia della situazione del settore in provincia di Pordenone, ha analizzato in vari problemi e avanzato richieste per far sì che l'artigianato possa riprendere il cammino dello sviluppo. Una fotografia "difficile" quella fornita da Pascolo: "Dal primo gennaio 2008 a giugno 2009 il comparto artigiano pordenonese ha perso 300 imprese, passando da 8363 a 8064. Ma se consideriamo le cessazioni, allora il bilancio parla di 709 imprese che hanno chiuso i battenti. Inoltre nei primi 7 mesi dell'anno in corso sono stati sottoscritti 454 accordi per l'accesso alla disoccupazione e 134 proroghe per un totale di 588 che hanno coinvolto 240 imprese e 1478 dipendenti. 246 mila sono state le ore di cassa integrazione a fine luglio, contro le 40 mila dell'intero 2008". Tuttavia, a fronte di ciò, il settore, se opportunamente sostenuto, ha in sé - secondo Pascolo - la forza di guardare avanti, specie se entrerà nell'ordine di idee di operare e produrre nel segno dell'innovazione e della qualità. Per quanto riguarda poi gli strumenti di sostegno, Pascolo ha dato atto alla Regione di aver operato secondo le attese del settore. E proprio a questo riconoscimento ha fatto riferimento il vicepresidente Ciriani nel suo intervento, riconoscendo che comunque altra strada si dovrà fare e "la faremo assieme, perché fra Regione e Artigianato il rapporto è costante". Il vicepresidente ha quindi ricordato i provvedimenti assunti del governo regionale: la Giunta regionale ha rifinanziato norme e strumenti per le PMI e per l'artigianato per dare alle piccole imprese il respiro necessario a superare il momento difficile. È stato ridotto il carico IRAP; sono state approvate norme anticrisi: con il sostegno della Regione è più agevole l'accesso al credito e alle garanzie al credito attraverso il Confidi. È stato poi varato un fondo di garanzia e di controgaranzia di 60 milioni di euro; sono stati rifinanziati i Fondi di rotazione dell'artigianato; è stata estesa la possibilità di utilizzo del Fondo di rotazione; è stato creato un nuovo Fondo per lo smobilizzo dei crediti a favore dei piccoli e piccolissimi imprenditori che hanno difficoltà a incassare i crediti che vantano dai clienti, spesso aziende più grosse. "La Regione, insomma - ha concluso Ciriani - ha dato vita a un pacchetto di misure che per qualità e quantità è all'avanguardia rispetto alle altre Regioni italiane". La "Giornata dell'Artigianato" è anche occasione per un riconoscimento alle imprese con 40 anni di attività (quest'anno sono 16), mentre un riconoscimento speciale è andato a Luigi Colin. E per la consegna del "Premio Lucchetta", in ricordo del direttore di Confartigianato Pordenone scomparso prematuramente. Il premio è andato al fotografo di Casarsa Elio Ciol, una delle personalità più significative del panorama fotografico internazionale, e del quale è in corso una grande mostra a Villa Manin. Uno Speciale Premio Lucchetta è stato invece conferito a Angelo Sette, presidente di Banca FriulAdria-Crédit Agricole per l'impulso dato alla crescita economica, culturale e sociale del territorio. ARC/NNa