Udine, 12 gen - "Lo Snow rugby Tarvisio ha saputo crescere in
questi 10 anni offrendo sport, ricadute turistiche sul territorio
e, da quest'anno, anche inclusività contribuendo ad arricchire il
palinsesto dedicato alla montagna. Grazie ad un'attenta
programmazione e alle importanti risorse investite siamo riusciti
ad ottenere dei risultati tangibili in termini di attrattività:
basti pensare che, durante le vacanze natalizie, il polo di
Tarvisio è cresciuto del 45% in presenze sulle piste rispetto
alla stagione precedente. Si tratta di un lavoro portato avanti
dall'Amministrazione regionale con tutti i portatori di interesse
e gli operatori del territorio, che mostra già risultati
rilevanti".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Attività produttive
e Turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso della conferenza stampa
di presentazione della 10. edizione del torneo Snow rugby
Tarvisio, che si svolgerà dal 13 al 15 gennaio sulla base della
pista Di Prampero e del monte Lussari.
L'edizione vedrà per la prima volta in campo anche il rugby
inclusivo con gli Elefanti Volanti, realtà affiliata alla
Federazione italiana di rugby league.
Bini ha plaudito l'organizzazione per la realizzazione di un
evento sempre più internazionale e ha confermato la presenza
della Regione a fianco di queste manifestazioni.
Ad illustrare l'evento è intervenuto il direttore del torneo,
Cesare Zambelli, ricordando le 40 squadre seniores iscritte e
provenienti da 7 Paesi (la più lontana arriva dall'Iran) per
complessivi 400 atleti circa.
Presenti alla conferenza stampa, oltre al vicesindaco di
Tarvisio, Serena De Simone, e alla presidente dell'Unione
italiana sport per tutti (Uisp), Sara Vito, anche il
vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini, che ha
ricordato gli esordi del torneo dieci anni fa e la soddisfazione
nel vederlo crescere oltre agli importanti interventi effettuati
a favore del comprensorio montano.
Le ulteriori novità dell'edizione 2023 riguardano l'apertura
verso il rugby giovanile e il ritorno della categoria Old. E'
inoltre prevista la realizzazione dello snow rugby village che
offrirà diversi tipi di intrattenimento: enogastronomico,
musicale oltre agli sport collaterali sulla neve.
Per Bini, infine, l'iniziativa rappresenta non solo lo sport ma
un elemento aggregativo e di richiamo turistico che ben si
inserisce nella visione della montagna friulana che "non è solo
sci ma anche cultura, sport, turismo ed enogastronomia".
ARC/LP/al