DEMANIO: TONDO-CROSETTO PER RICONVERSIONE CASERME IN FVG

Trieste, 13 ott - "Il Friuli Venezia Giulia è stata una terra di confine, dove la presenza di caserme militari, molte delle quali non più utilizzate, è molto forte. Stiamo ragionando, insieme al sottosegretario alla Difesa, Guido Corsetto, ed ai sindaci del territorio, sulla dismissione di questi beni, per poterli in qualche modo riconvertire ad un utilizzo socialmente ed economicamente utile". Lo ha affermato il presidente della Regione, Renzo Tondo, nel corso dell'odierna visita in Friuli Venezia Giulia del sottosegretario Crosetto. L'esponente del Governo ha visitato a Tolmezzo, insieme al governatore Tondo, la caserma Cantore, che è operativa ma ha bisogno di alcuni significativi interventi di tipo infrastrutturale, e la Del Tin, attualmente abbandonata. La valorizzazione del patrimonio militare, è stato sottolineato nel corso della visita, è importante anche per motivi di sicurezza. Il sottosegretario è stato poi accompagnato alla caserma Bernadini di Cavazzo Carnico ed alla caserma Fantina di Pontebba. Per ambedue le strutture, già da anni non utilizzate, si prospetta una riconversione in chiave di sviluppo sportivo (possibile un Centro Coni per la vela sul Lago di Cavazzo) e turistico del territorio. "Crosetto - ha affermato Tondo - si è reso conto della situazione ed ha capito che è necessario accelerare tutte le procedure per il definitivo trasferimento di questi beni alla Regione. Credo che già nelle prossime settimane avremo il passaggio di alcune caserme, attualmente di proprietà dei militari, ai Comuni". La visita alle strutture friulane, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere regionale Franco Baritussio, il sindaco di Pontebba, Bernardino Silvestri, ed Enzo Cainero, si è conclusa a Venzone, dove il sottosegretario si è recato nella caserma dell'8. Reggimento Alpini del Battaglione Tolmezzo. Nel pomeriggio, il governatore del Friuli Venezia Giulia e Crosetto si sono spostati a Trieste, dove, assieme agli assessori regionali alle Autonomie locali, Federica Seganti, ed al Patrimonio, Sandra Savino, oltre al sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, hanno verificato direttamente l'ottimo stato di conservazione della caserma Vittorio Emanuele II, non più operativa solo da pochi mesi, valutandone la possibile riconversione in polo scolastico.