Trieste, 13 ott - La Regione Friuli Venezia Giulia proseguirà nel sostegno alle iniziative sociali rivolte alle classi più deboli della popolazione boliviana, attuate dall'arcidiocesi della città di Cochabamba, retta dal friulano monsignor Tito Solari.
Lo ha assicurato l'assessore regionale alla Salute e protezione sociale, Vladimir Kosic, che ha incontrato a Trieste l'arcivescovo Solari, carnico, nato a Pesariis, in Bolivia ormai dal lontano 1974.
All'incontro erano presenti il consigliere regionale Alessandro Collutti, presidente della quarta commissione consiliare, e il vicedirettore delle Relazioni internazionali della Regione, Giuseppe Napoli. Monsignor Solari era accompagnato da padre Eugenio Coter, delegato episcopale per i problemi sociali, e da Heydi Campos, responsabile della locale Caritas diocesana.
Evidenziando come la Bolivia - guidata per la prima volta nella sua storia da un presidente 'indio', Evo Morales - sia un "paese in profonda trasformazione sociale, più attento ai bisogni degli emarginati anche se ancora ignoto è il futuro ruolo della Chiesa", monsignor Solari ha ricordato l'impegno, in prima linea, a favore dei tanti poveri di quelle aree del Sud America. Primo fra tutti quello a difesa dell'acqua, per portare questo bene prezioso, "fonte di salute, di igiene, di educazione, di opportunità di sviluppo", alle comunità che non ne hanno in misura adeguata.
Un impegno che nell'intento della Chiesa è destinato a non esaurirsi, cui si affiancano altre sfide: sul piano della istruzione e della formazione professionale, in primo luogo, con progetti che vanno da corsi per falegnami o elettricisti, all'organizzazione della produzione e del commercio equo e solidale di miele e prodotti derivati, dalle iniziative per l'inserimento lavorativo delle persone disabili fino alla costruzione di un convitto.
"Siamo orgogliosi della missione portata avanti da un cittadino del Friuli, e siamo disponibili ad accompagnarLa ancora nel suo non facile percorso", ha detto l'assessore Kosic, sottolineando che la cooperazione allo sviluppo di terre lontane ha preso concretamente avvio proprio durante la prima presidenza di Renzo Tondo. Il che dimostra che "il Friuli Venezia Giulia, piccola regione italiana, sa avere una visione allargata ad orizzonti lontani".
L'amministrazione regionale ha finora contribuito alla realizzazione di alcuni dei progetti di monsignor Solari con la risorse pari a circa 134 mila euro.