TONDO, RUOLO INTERNAZIONALE FVG CARICA DI RESPONSABILITA'

Udine, 09 ott - "Il recente riconoscimento del Governo sul ruolo internazionale del Friuli Venezia Giulia riempie di soddisfazione ma ci carica anche di responsabilità: dovremo calare nella realtà le politiche governative, trasformandole in azioni che migliorino realmente la qualità della vita delle persone". Lo ha affermato il presidente della Regione, Renzo Tondo, nel corso della prima sessione plenaria dei "Cross Border Meetings, a cui partecipano 50 rappresentanti di 7 paesi per un confronto sulle implicazioni dell'Eurozona. EVENTO DI PRIMO PIANO - "Aver costruito un evento che metta insieme ad un tavolo i referenti che hanno a cuore queste tematiche è un fatto importante per cui bisogna rendere merito alla Camera di Commercio, promotrice dell'incontro", ha commentato Tondo aprendo la sessione plenaria al castello a Udine, alla presenza del sottosegretario agli Affari esteri, Vincenzo Scotti, e di una cinquantina di rappresentanti delle istituzioni e dell'economia di Repubblica Ceca e Slovacca, Slovenia, Croazia, Ungheria, Stiria e Carinzia, oltre che del Friuli Venezia Giulia. ECONOMIA FVG SOLIDA - "Per come si sta delineando il panorama internazionale sono convinto che o si vince o si perde tutti insieme - ha aggiunto il governatore - e credo che lavorare da soli non produrrebbe efetti positivi. Per il Friuli Venezia Giulia i tempi saranno meno difficili che per altri, perché qui c'è un'imprenditoria seria, un'economia solida basata su produzione e non su speculazione". PUNTARE SU INNOVAZIONE - In merito alla crisi finanziaria globale, Tondo ha dichiarato di "non avere segnali che facciano supporre che il nostro sistema finanziario sia in difficoltà", ma ha ammesso che occorra "prendere atto che c'è in atto un processo di deindustrializzazione e che si farà strada la difficoltà occupazionale. Per questo - ha aggiunto - sarà importante puntare su percorsi concreti a sostegno dell'innovazione". INFRASTRUTTURE RECORD - Accanto all'obiettivo dell'innovazione, il presidente della Regione ha ribadito gli altri due cardini del suo programma d governo: il sostegno all'internazionalizzazione, "processo per fortuna già in buona parte presente nel dna delle aziende locali", ma soprattutto l'accelerazione sulle infrastrutture, sulla realizzazione delle quali "si stanno già bruciando i tempi", ha affermato Tondo, ricordando che per la Villesse-Gorizia si è già aperta la fase degli espropri. EUROREGIONE VICINA - "Da parecchi anni noi riconosciamo un ruolo internazionale al Friuli Venezia Giulia, ma mai come in questa congiuntura - ha conluso Tondo - si sono verificate le condizioni per avere a disposizione gli strumenti per concretizzare un progetto come l'Euroregione. Lo perseguiremo con tenacia, consapevoli della responsabilità di dare risposte immediate ai nostri territori". DA POZZO E CROSS MEETINGS - Le finalità del "numero zero" dei Cross Meetings sono state illustrate dal presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, che ha ricordato come lo scambio di esperienze, anche in previsione del prossimo allargamento a Est dell'Eurozona, abbia l'obiettivo di creare nuovi reti e progetti di cooperazione transregionale tra imprese e istituzioni appartenenti ai paesi dell'Europa centro orientale, con particolare riferimento alle strategie di innovazione ed allo sviluppo tecnologico. La sessione è stata introdotta, presente anche il direttore dell'unità cooperazione territoriale della Direzione generale politica regionale della Commissione europea, Jean-Marc Venineaux, dai saluti del presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, del sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, del presidente di Unioncamere FVG, Emilio Sgarlata, e del rettore dell'Università di Udine, Cristiana Compagno. Presenti tra il folto pubblico anche l'assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi, ed i consiglieri regionali Paride Cargnelutti e Franco Iacop. ARC/EP