Avasinis, 2 mag - Avasinis è un luogo della memoria, un luogo
in cui la storia si rivela al presente per essere oggetto di
riflessione. Qui si commemorano i 51 civili che 77 anni fa furono
uccisi da truppe nazifasciste in ritirata e in questa piccola
comunità la dimensione storica del dramma deve essere monito per
il futuro affinché nulla della tragedia venga dimenticato. Per
questo, un ringraziamento profondo deve essere esteso a quanti si
impegnano a tenere vivo il ricordo.
E' il messaggio dell'assessore regionale alle Finanze
intervenuta, oggi, alla commemorazione del 77° anniversario
dell'eccidio nazifascista perpetrato nella frazione di Avasinis
il 2 maggio 1945. Dolo la celebrazione della Santa Messa nella
chiesa parrocchiale, la cerimonia è proseguita nel cimitero
monumentale "Martiri 2 maggio 1945" alla presenza di molti
amministratori comunali, del presidente dell'Anpi provinciale e
di diverse altre autorità civili e militari.
L'esponente della Giunta regionale ha sottolineato l'importanza
dei luoghi della memoria in cui la storia esce dalla sua
dimensione temporale e continua ad essere visibile anche nella
contemporaneità del presente.
La riflessione dell'assessore regionale ha riguardato anche il
valore della libertà: un patrimonio da difendere, da non dare per
scontato e reso possibile grazie al sacrificio di molte vite
umane. In quest'ottica è necessario continuare a raccontare ai
giovani la Storia, coinvolgerli nelle commemorazioni, nei luoghi
della memoria per fare in modo che le nuove generazioni abbiano
consapevolezza del passato e chiavi di lettura per interpretare
il presente.
ARC/LP/pph