Trieste, 17 nov - "Il Friuli Venezia Giulia è una Regione
consapevole che l'innovazione debba andare di pari passo con la
formazione, un'esigenza che ormai accompagna tutto il ciclo di
vita lavorativo di una persona. Stiamo lavorando ad un sistema di
ricerca, formazione e lavoro che sia strettamente interconnesso e
che abbia nell'Amministrazione regionale un propulsore e un
facilitatore".
Lo ha affermato oggi l'assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo
Roberti, che oggi a Trieste ha portato il saluto del governatore
del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in apertura
della conferenza "Rafforzare il trasferimento tecnologico in
Europa: focus sui Balcani occidentali e l'Europa sudorientale",
organizzata dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione
europea e da Area Science Park.
"Per i temi affrontati da questa conferenza internazionale la
scelta del Porto Vecchio è particolarmente significativa - ha
sottolineato Roberti -. Il Porto di Trieste è stato per secoli il
cuore degli interscambi commerciali dell'Europa centrale con
l'area balcanica, l'Est europeo e il bacino del Mediterraneo.
Oggi Trieste vive una rinnovata centralità logistica e strategica
e crediamo che questo rappresenti un valore aggiunto per tutta
l'area che si affaccia sull'Alto Adriatico e oltre".
"Nei prossimi giorni - ha aggiunto l'assessore - in questa
conferenza saranno affrontati temi di stringente attualità che
hanno a che fare con un'altra delle vocazioni storiche di
Trieste: la scienza e la ricerca".
"Il Friuli Venezia Giulia è stato inserito dalla Commissione
europea tra le regioni d'Europa considerate 'forti innovatrici',
unica in Italia, tanto che la Commissione l'ha definita una
'nicchia di eccellenza' - ha ricordato Roberti -. Inoltre nel
2019 la nostra Regione era dodicesima in Europa per numero di
domande di registrazione presentate all'Ufficio Ue per la
proprietà intellettuale (Euipo) rispetto al Pil regionale".
"Registriamo ottime performance anche nella spesa per le Pmi in
settori innovativi non legati a ricerca e sviluppo e nel numero
di Pmi che fanno innovazione 'in-house'. Possiamo contare su
livelli di fiducia nella ripresa economica misurabili anche dal
numero di nuove imprese - ha precisato l'esponente della Giulia
-. Il Friuli Venezia Giulia è infatti la seconda Regione italiana
con la più elevata incidenza di start-up innovative sul totale
delle nuove società di capitali sul territorio regionale: 5,19%
contro una media nazionale pari a 3,58%".
"In questo contesto - ha detto Roberti rivolgendosi
all'importante platea - troverete quindi terreno fertile per
discutere di trasferimento tecnologico e di ecosistemi di
innovazione, di imprenditorialità, di start up e di strumenti di
finanziamento, di formazione continua e di nuove professioni".
"Stiamo vivendo un momento - ha concluso l'assessore - in cui
tutti siamo chiamati a credere nella ricerca e a superare uniti e
con rapidità una delle situazioni più difficili per l'Europa dal
dopoguerra in poi".
ARC/RT/ep