Trieste, 13 ott - La riqualificazione della baia di Grignano
favorirà il rilancio dell'area e agevolerà l'accesso al Castello
di Miramare, grazie all'ascensore panoramico, con ricadute
positive dal punto di turistico e, di conseguenza occupazionale.
La Regione sostiene l'opera con uno stanziamento di quasi 5
milioni di euro e l'auspicio è ora che gli enti coinvolti
rilasciano rapidamente le ultime autorizzazioni necessarie per
avviare nel minor tempo possibile il cantiere.
È questo, in sintesi, il pensiero espresso dal governatore del
Friuli Venezia Giulia, che questa mattina, assieme all'assessore
regionale alle infrastrutture e al sindaco del capoluogo
regionale, ha presentato il progetto, che contempla l'integrale
riqualificazione del porto di Grignano così da modernizzare,
ottimizzare e rilanciare un'area di assoluto pregio paesaggistico
e grande valenza turistica attraverso il collegamento con il
Castello di Miramare, la presenza concessioni marittime e lo
sviluppo di esercizi commerciali.
Gli esponenti della Giunta regionale hanno spiegato che al
momento nella zona sussistono disagi alla viabilità causati
dall'innalzamento delle radici degli alberi presenti nelle aiuole
che delimitano l'area. Attraverso l'intervento programmato dalla
Regione verrà quindi valorizzata la vocazione turistica e
l'attrattività paesaggistica dell'area di Grignano ed è già allo
studio da parte della Regione un sistema di accesso e sosta che
consentirà di indirizzare i turisti diretti a Miramare anche a
Grignano.
Il governatore e l'assessore alle infrastrutture hanno
evidenziato che l'intervento prevede in particolare la
sistemazione dei sottoservizi, che in questo momento versano in
condizioni precarie; il rifacimento del piano viario con pietre
prevalentemente locali eliminando la superficie asfaltata; il
ripensamento del transito e della sosta dei pullman turistici e
di linea; la creazione di aree relax destinate ai visitatori; la
riqualificazione degli spazi pedonali con raccordi e pendenze
tali da agevolare l'accessibilità a soggetti con difficoltà
motorie e individuando un percorso che costituirà una sorta di
"passeggiata a mare" e, infine, l'attesa realizzazione
dell'ascensore panoramico per il collegamento al parco del
Castello di Miramare.
L'azione di recupero consentirà, inoltre, di risolvere le
problematiche causate dalle radici dei pini marittimi posti
nell'area tutelando le alberature esistenti. Verrà infatti
attuato un intervento conservativo progettato da esperti del
settore simile a quello realizzato sul lungomare di Lignano.
L'assessore alle Infrastrutture ha quindi aggiunto che
l'intervento a Duino si inserisce nell'ampio contesto di azioni
regionali a favore degli insediamenti costieri; a quello avviato
a Duino seguiranno quindi gli interventi di Grignano, Grado e
Marano.
ARC/MA/gg