Monfalcone, 5 ott - Per la Regione è sempre una grande
emozione essere presenti, come ogni anno, alla commemorazione che
si svolge a Monfalcone in ricordo di Norma Cossetto. Con una rosa
si celebra una donna italiana che, ancora oggi, rappresenta un
simbolo di femminilità e di appartenenza al nostro Paese
Questa la riflessione che l'assessore regionale al Patrimonio ha
espresso intervenendo questa mattina alla cerimonia in ricordo di
Norma Cossetto.
Secondo l'esponente della Giunta regionale, coloro che per
decenni hanno nascosto la vicenda della giovane violentata e
trucidata in Istria dai "cosiddetti partigiani titini", adesso
vorrebbero insegnare i valori dell'accoglienza e il rispetto
dell'identità di genere, proponendo valori opposti alla
femminilità assoluta di una vera donna italiana, testimoniata da
Norma Cossetto.
L'assessore ha concluso affermando che fino a quando si
rappresenterà l'Italia, al Regione continuerà a celebrare questa
donna che incarna gli ideali di questo Paese.
ARC/RT/al