Varmo, 18 mar - Le entrate da compartecipazioni della Regione nel corso del 2007 sono aumentate di 270 milioni di euro rispetto al 2006, continuando il trend positivo impresso dal 2004 (erano 2 miliardi e 300 milioni nel 2004, 2 mld e 400 nel 2005, 2 mld e 600 nel 2006, fino ai 2 miliardi e 870 milioni del 2007). Se questi dati di preconsuntivo verranno confermati, per il 2008 si prefigurerà un assestamento di bilancio particolarmente corposo. I dati sono stati resi noti oggi dal presidente della Regione, che ha ricordato come un quinto di queste entrate saranno devolute agli Enti locali nelle loro diverse forme di associazione per finanziare investimenti sul territorio, nel corso dell'incontro con il sindaco e l'Amministrazione comunale di Varmo. Comune di circa 3 mila abitanti, caratterizzato da un vasto territorio (34 km quadrati) frammentato in otto frazioni molto dislocate che necessitano di ingenti investimenti finanziari ed organizzativi per essere raggiunti dai servizi e dai trasporti, Varmo fa parte dell'Aster del Medio Friuli, nell'ambito della quale sono già stati avviati proficui progetti, tra gli altri, quello per l'installazione di pannelli fotovoltaici. Tra le opere che attendono invece ancora finanziamento vi sono una mensa refettorio per 150 alunni a disposizione delle scuole dell'intero ciclo, un centro polifunzionale che possa fungere da luogo di aggregazione per la frammentata realtà comunale e un campo sportivo in cui poter ospitare le cinque associazioni calcistiche del territorio. Infine, sono allo studio dell'Amministrazione comunale alcuni progetti di sviluppo turistico ecosostenibile, piste ciclabili anzitutto, che valorizzino il suggestivo territorio di risorgiva così spesso narrato nelle pagine di grandi scrittori del luogo come Maldini, Bartolini e Giacomini. Proprio per le caratteristiche peculiari del suo territorio in relazione ai suoi parametri demografici, realtà come quelle del comune del Medio Friuli richiedono una contribuzione pro capite "ad hoc". A tal proposito, ha sottolineato il presidente della Regione, sono allo studio dell'Amministrazione regionale dei correttivi per ripartire al meglio la quota del 35 per cento delle risorse che non vengono stanziate sulla base del gettito Ire ma che rispondono a diversi parametri. Al termine dell'incontro in municipio il presidente della Regione ha visitato un'azienda della zona artigianale, la SMI-Sistemi meccanici industriali. Progettata negli anni '70, la zona artigianale si è espansa fino a contare oggi una settantina di imprese e 600 occupati, ma non è ancora servita dalla tecnologia ADSL. Da parte della Regione è stato ricordato che il piano a cui sta dando corso la società controllata Mercurio, dotata di ulteriori 120 milioni di euro, prevede la copertura dell'intero Friuli Venezia Giulia con la banda larga entro il 2010. ARC/EP