Talmassons, 07 mar - La ristrutturazione degli immobili del Mulino Braida, esemplare significativo dei tanti mulini ad acqua che operavano nella zona tra il fiume Stella e il torrente Cormor, sta terminando con l'appalto del terzo lotto. Gli interventi programmati dall'amministrazione regionale, tramite la Direzione risorse agricole e forestali e progettati dall'architetto Tomasin di Spilimbergo, ammontano ad un totale di un milione e 900 mila euro coperti da fondi comunitari. Gli immobili sono stati visitati oggi al termine della riunione di Giunta dal presidente della Regione, accompagnato dal sindaco e dall'assessore alla cultura del Comune di Talmassons, che hanno illustrato i programmi di utilizzo dell'immobile. L'amministrazione comunale ha infatti espresso interesse alla partecipazione attiva alla gestione, con la realizzazione di allestimenti tematici di interpretazione ambientale, iniziative per la didattica, sperimentazione naturalistica e accoglienza del visitatore. Tutte azioni che serviranno a dare impulso e sviluppo alla realtà locale ma anche a sviluppare attrattività turistica. Il mulino, che presenta ancora un'originale sala dei pestelli, è inserito infatti all'interno del biotopo naturale regionale "Risorgive di Flambro" che conserva 5 essenze floreali di altissimo interesse naturalistico a livello nazionale ed europeo e che rappresenta un'area di grande suggestione paesaggistica. ARC/EP