Sella Nevea, 7 marzo - La cerimonia ufficiale per l'intitolazione a Gustav Thoeni del FIS Training Center di Sella Nevea è stata anche l'occasione per inaugurare la nuova telecabina del Canin, l'impianto di riferimento del centro, che è entrato in funzione lo scorso 16 febbraio. Si tratta di un impianto bifune, realizzato dalla Leitner di Vipiteno in linea quasi parallela alla vecchia funivia. Lunghezza quasi 2000 metri per 755 di dislivello. Stazione di partenza a valle, al Plan dal Nut, a quota 1.103 metri, proprio in corrispondenza dell'arrivo della pista agonistica. Stazione di arrivo, a monte, a quota 1.858. Le cabine possono ospitare fino a 16 persone, e la portata oraria è di 1800 persone l'ora. Una capacità che praticamente comporta l'assenza di code all'imbarco, a tutto vantaggio delle discese sugli sci. La nuova telecabina, se dunque rappresenta la porta di accesso alle piste del Canin, che dalla zona del rifugio Gilberti scendono a valle, e alla nuova seggiovia al servizio delle due piste di Conca Prevala, in prospettiva sarà essenziale per il previsto collegamento con il comprensorio di Plezzo (Bovec), in Slovenia. Un progetto ambizioso che, è stato confermato, sarà concretizzato da Promotur grazie ad un finanziamento regionale di 15 milioni di euro già in vista della prossima stagione invernale. E' infatti prevista la costruzione di una nuova funivia Funifor per raggiungere dalla zona del Gilberti in quattro minuti Sella Prevala (metri 2.133), dove dal versante sloveno già arriva una seggiovia che parte da Plezzo. Fra una decina di mesi insomma quello di Sella Nevea-Plezzo dovrebbe diventare il primo comprensorio sciistico transfrontaliero del Nord-Est. Certamente non casuale, dunque, la presenza, oggi, all'inaugurazione del FIS Training Center e della cabinovia, del sindaco di Bovec-Plezzo, in quanto anche tutta la popolazione di quella località, è stato ricordato, aspetta da anni questo momento. Per dar vita al progetto "piste senza confini" negli ultimi due anni la Regione ha assegnato a Promotur circa 40 milioni di euro. Al definitivo rilancio di Sella Nevea, località che ha conosciuto una stagione di declino dopo un periodo d'oro negli anni '70, contribuirà poi l'attesa realizzazione del casello autostradale di Chiusaforte, sull'autostrada A23. Un'opera il cui finanziamento, è stato rimarcato, è già stato previsto nel bilancio della Regione per il prossimo anno. Parallelamente sono già state previste altre opere indispensabili, quali la realizzazione di un nuovo parcheggio in prossimità degli impianti e l'ammodernamento della viabilità di accesso. ARC/PPD